09.3450 · Mozione · 2009-04-30
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare il libro primo, sezione 2 del Codice penale (CP), reintroducendo la possibilità di infliggere pene detentive senza condizionale inferiori a 24 mesi.
Begründung
Nella prassi, la rinuncia a irrogare pene detentive di breve durata, introdotta con la revisione del Codice penale del 1° gennaio 2007, genera effetti collaterali indesiderati. Potendo scegliere soltanto tra una pena di lunga durata o una pena con la condizionale, le autorità giudiziarie non hanno più la possibilità di impartire una lezione.
In particolare in caso di reati commessi in banda la pena detentiva di breve durata costituirebbe una sanzione adeguata, che è stata ora abrogata. Per questi motivi, il Consiglio federale è invitato a reintrodurre le pene detentive di breve durata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 1° gennaio 2007 è entrato in vigore il nuovo sistema penale introdotto in seguito alla revisione della parte generale del Codice penale. Contrariamente a quanto affermato dall'autrice della mozione, anche secondo il nuovo diritto è possibile infliggere pene detentive inferiori a 24 mesi senza condizionale. Anche se, nell'ambito delle pene detentive di breve durata inferiori a sei mesi, la pena detentiva deve essere sostituita dalla nuova pena pecuniaria basata sul sistema delle aliquote giornaliere e dal lavoro di pubblica utilità, le pene detentive senza condizionale sono tuttavia possibili, a certe condizioni, anche al di sotto dei 6 mesi (cfr. art. 41 CP).
In risposta ai postulati Sommaruga 08.3381 e Amherd 08.3377, nell'autunno 2008 il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di valutare le ripercussioni del nuovo sistema penale nell'ambito delle pene di breve durata.
Anche se il nuovo sistema penale è stato sostenuto da una chiara maggioranza in sede di consultazione e in Parlamento, le critiche mosse già durante l'iter legislativo non si sono mai stemperate, anzi si sono persino inasprite negli ultimi mesi. Nel marzo 2009 il DFGP ha pertanto sottoposto ai membri della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP) un catalogo di domande sulle esperienze da essi maturate con il nuovo sistema penale, invitandoli nel contempo ad avanzare concrete proposte di modifica entro la fine di maggio 2009.
Le nuove pene costituiscono un sistema chiuso. Ogni modifica può produrre effetti di diverso tipo e mettere in discussione tutto il sistema. In base ai fatti attualmente disponibili, non è ancora possibile giudicare con cognizione di causa quali modifiche sarebbero sensate e quali effetti produrrebbero sul resto del sistema penale. Occorre pertanto evitare modifiche puntuali, che non prendono in considerazione tutto il sistema penale.
Il DFGP sta sottoponendo a verifica il nuovo sistema penale. Una volta stabiliti dettagliatamente i fatti, si esaminerà, e se necessario si modificherà, ogni pena, il suo campo d'applicazione, il tipo d'esecuzione e i suoi legami con le altre sanzioni. Questo vale in particolare per le pene detentive di breve durata, le pene pecuniarie e il lavoro di pubblica utilità e riguarda quindi soprattutto il settore delle pene inferiori a sei mesi, a cui sono state mosse pesanti critiche.
In tale contesto si potrà tenere conto anche delle richieste avanzate nella presente mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.