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09.3463 · Mozione · 2009-04-30

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prevedere nel progetto di bilancio 2010 i mezzi necessari a consolidare la presenza e l'influsso della Svizzera sulla scena internazionale.

Begründung

In questi ultimi mesi le vicissitudini del mondo bancario e la crisi economica internazionale che ne è conseguita ci hanno permesso di renderci conto di quanto sia isolato il nostro Paese. A causa dell'assenza, volontaria o meno, della Svizzera nelle organizzazioni o nei forum internazionali, i legittimi interessi difesi dalle autorità elvetiche sono stati messi in disparte o negletti.

L'esperienza fatta ci dimostra l'importanza della rete che un Consiglio federale coordinato e affiatato ed un corpo diplomatico dotato di personale sufficiente sono in grado di mantenere.

Bisogna constatare che i mezzi attualmente non sono concentrati in maniera soddisfacente e che la nostra situazione all'esterno dell'Unione europea ci costringe a compensare lo squilibrio intensificando i contatti e le relazioni con il mondo intero. Questa presenza, questo ruolo devono essere assunti in primo luogo dal DFAE, ma anche dagli altri dipartimenti che devono assolutamente collaborare in maniera più coerente ed efficace.

In concreto si tratta di esaminare se l'erogazione di mezzi finanziari basti a difendere con successo gli interessi della Svizzera. A tale riguardo, si può ritenere che l'emergere di nuovi Stati indipendenti richieda al nostro Paese una presenza più intensa e misure più incisive. Penso in particolare alla situazione nei Balcani, nei Paesi baltici o nel Caucaso.

Il maggiore impegno finanziario che eventualmente dovrebbe essere accordato non mi pare un argomento dissuasivo, tenuto conto del risparmio che la Svizzera realizza perché non membro dell'UE o se si pensa alle conseguenze economiche e finanziarie funeste per la Svizzera se i suoi obiettivi e le sue legittime pretese non venissero più presi in considerazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è dell'avviso che, nel contesto della crisi economica internazionale descritta dall'autore della mozione, la diplomazia elvetica abbia difeso gli interessi del Paese. Nel maggio del 2005, il Consiglio federale aveva deciso di costituire una rete di partenariati per approfondire e rendere sistematiche le relazioni con altri Paesi. I lavori per la costituzione di questa rete sono appena iniziati, ma la Svizzera può già disporre di migliori canali per far valere i propri interessi. Le questioni sollevate dalla crisi economica rappresentano una grande sfida per tutti i governi. Il Consiglio federale ha reagito in modo tempestivo alla crisi, riconoscendo la gravità e la portata delle sue ripercussioni; lo ha fatto tanto sul piano della politica interna, con l'adozione di diversi pacchetti di misure congiunturali, quanto su quello della politica estera, attraverso l'istituzione di un'apposita task force e la negoziazione di diversi accordi di doppia imposizione.

Considerata l'internazionalizzazione crescente dei dossier, il Consiglio federale sta compiendo una riflessione approfondita sulla posizione della Svizzera e sul modo migliore di difendere i suoi interessi nel contesto internazionale.

Il Consiglio federale si occupa regolarmente, fra l'altro anche nel quadro dell'elaborazione del preventivo e del piano finanziario, della questione riguardante le risorse destinate alla politica estera della Svizzera. L'aumento del 5 per cento dei mezzi accordati a questo settore nel quadro del preventivo 2010 attesta il peso prioritario che il Consiglio federale attribuisce alle relazioni con l'estero. Questa crescita comprende in particolare gli aumenti accordati per il rafforzamento della presenza svizzera all'estero. Inoltre, prossimamente il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un rapporto sulla politica estera che tratterà la maggior parte delle questioni sollevate dall'autore della mozione. Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio federale non ritiene opportuno adottare altre misure nell'ambito del preventivo 2010.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.