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Rapporto complementare sulla politica energetica estera: rafforzamento della sicurezza di approvvigionamento e del ruolo della Svizzera come piattaforma per l'interscambio di energia elettrica

09.3468 · Postulato · 2009-05-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

A completamento del rapporto sulla politica energetica estera dell'ottobre 2008, il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande in un rapporto complementare:

1. Di quale potenziale tecnico dispone l'Europa per coprire la totalità o la maggior parte del suo fabbisogno energetico a partire dalle energie rinnovabili?

2. Qual è il valore economico di tale potenziale rispetto alla concorrenza del gas naturale, del carbone e delle altre energie non rinnovabili e tenuto conto dell'eventuale o prevedibile evoluzione dei costi e dei prezzi nel prossimo decennio?

3. Qual è l'impatto delle decisioni dell'UE sulla Svizzera, in particolare dell'estensione del sistema di scambio delle quote d'emissione, dell'aumento obbligatorio della percentuale di energia prodotta dalle energie rinnovabili, della priorità accordata alle energie rinnovabili nella rete elettrica e della vendita all'asta di tutti i diritti di emissione di CO2 alle centrali elettriche a partire dal 2013?

4. Secondo il Consiglio federale, quale valore aggiunto potrebbe creare la Svizzera se, grazie alla sua topografia favorevole, rafforzasse il suo ruolo di piattaforma per l'interscambio di energia elettrica importando l'elettricità nei periodi in cui il vento e il sole sono particolarmente forti per poi rivenderli al prezzo più alto quando sono deboli? Quali capacità può mettere a disposizione la Svizzera a) sulla base dello stato attuale delle centrali e b) e in caso di aumento della capacità delle pompe e delle turbine in Svizzera?

5. In che modo l'importazione di energia elettrica prodotta a partire da energie rinnovabili potrebbe contribuire a coprire il consumo energetico svizzero? Quali condizioni devono essere soddisfatte affinché venga potenziata la sicurezza di approvvigionamento?

6. In quale Paese si trovano le risorse più redditizie per la copertura del fabbisogno svizzero e come intende sfruttarle il Consiglio federale?

7. Con quali istanze si dovrà negoziare? Quali negoziati sono stati già condotti? Con quali risultati?

8. Quali misure organizzative e tecniche finalizzate al raggiungimento di questo obiettivo e alla partecipazione al mercato interno dell'energia dell'UE sono state già adottate? A quali altri adeguamenti della legislazione svizzera si dovrebbe procedere?

Begründung

Gli aumenti dei prezzi sul mercato del petrolio e del gas naturale nel periodo compreso tra il 2006 e il 2008 hanno mostrato chiaramente che l'importazione di fonti di energia non rinnovabili dall'estero comporta dei rischi considerevoli in termini di costi e di fornitura. In futuro, quando la congiuntura sarà nuovamente positiva, tali rischi potrebbero aumentare ulteriormente.

L'Unione Europea ha deciso di potenziare l'utilizzazione delle energie rinnovabili, di vendere all'asta i diritti di emissione di CO2 alle centrali elettriche a partire dal 2013 e di accordare la priorità alle energie rinnovabili nella rete elettrica europea. La strategia europea apre nuove opportunità per la Svizzera dandole la possibilità di utilizzare maggiormente i vantaggi derivanti dalla sua ubicazione in un mercato energetico liberalizzato e di rafforzare la sua sicurezza di approvvigionamento. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di rivalutare le opportunità e il potenziale della Svizzera sul mercato energetico internazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Tenendo conto del principio preminente della sicurezza di approvvigionamento, il settore elettrico svizzero ed europeo, i gestori di rete e i regolatori stanno esaminando accuratamente gli effetti, a livello tecnico, regolatorio ed economico, degli ambiziosi obiettivi 20-20-20 dell'UE (ridurre di almeno il 20 per cento i gas serra rispetto al 1990, aumentare al 20 per cento la quota delle energie rinnovabili sul consumo totale e migliorare l'efficienza energetica del 20 per cento entro il 2020) sul futuro parco delle centrali elettriche e sulla struttura delle reti e del mercato dell'elettricità.

In vista della penuria di energia elettrica che si sta profilando, la Svizzera e l'UE stanno negoziando un accordo sull'energia che mira ad armonizzare il settore elettrico svizzero con quello europeo, salvaguardando la sicurezza di approvvigionamento nel nostro Paese. Con l'aumento della produzione stocastica di energia elettrica e degli scambi transfrontalieri di elettricità in Europa, la Svizzera, in quanto Paese fornitore di corrente di punta e di controllo, occuperà una posizione più importante, su cui incideranno anche il futuro potenziamento della rete elettrica nazionale e i flussi che ne deriveranno.

Il Consiglio federale considera importanti le domande sollevate dall'autore del postulato e approva l'elaborazione di un rapporto complementare.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

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