Aggiudicazione dell'infrastruttura per il nuovo passaporto biometrico. Nuova messa a concorso
09.3507 · Mozione · 2009-06-05
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Prima dell'introduzione generale del passaporto biometrico, il Consiglio federale è incaricato di procedere a nuova messa a concorso per l'aggiudicazione dell'infrastruttura necessaria alla produzione dei passaporti biometrici, in modo da tener conto, per motivi di politica di sicurezza ed economici, soprattutto di imprese e istituzioni svizzere.
Begründung
Per l'introduzione del passaporto biometrico è necessario un nuovo equipaggiamento tecnico, offerto da diverse imprese in Svizzera e all'estero. In occasione del progetto pilota passaporto 06, il Consiglio federale aveva aggiudicato il mandato per l'infrastruttura biometrica a Siemens, dato che la ditta tedesca aveva presentato verosimilmente l'offerta più economica. Questa decisione non è tuttavia vincolante per l'aggiudicazione del passaporto definitivo. Secondo l'esito della votazione popolare del 17 maggio 2009, il passaporto biometrico sarà ora obbligatorio per ogni cittadino svizzero. Diversamente dall'attuale progetto pilota, nel nuovo documento saranno contenute anche le impronte digitali. Si tratta di dati personali delicati concernenti ogni cittadino svizzero, che devono essere rilevati e conservati adottando particolari misure di protezione. È pertanto estremamente importante definire quali aziende verranno incaricate di fornire la tecnica necessaria. Sarebbe particolarmente sensato valutare anche il coinvolgimento delle eccellenti Università svizzere e del Politecnico federale, al fine di ottenere e mantenere il know-how richiesto.
La motivazione secondo cui già in occasione del progetto pilota passaporto 06 la messa a concorso è stata effettuata in modo regolare, non può essere fatta valere. Da un lato, negli ultimi anni l'evoluzione del prezzo e della tecnica in questo settore ha subito notevoli progressi, per cui le offerte delle differenti imprese risulterebbero oggi certamente molto diverse e con ogni probabilità per la Svizzera ne deriverebbe anche un vantaggio in termini di prezzo. Dall'altro lato, in ragione della rilevazione supplementare delle impronte digitali, il nuovo passaporto biometrico non coincide con il vecchio prodotto, per cui una nuova messa a concorso risulterebbe sensata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Innanzitutto il Consiglio federale richiama l'attenzione sugli impegni degli accordi internazionali in materia di appalti pubblici che devono essere rispettati dalle autorità svizzere. Questi accordi garantiscono la concorrenza, rendono accessibili i mercati mondiali per gli acquisti alle aziende svizzere e in caso di aggiudicazione di un appalto mantengono o creano posti di lavoro in Svizzera.
In seguito al progetto pilota per l'introduzione dei passaporti biometrici si sono dovuti acquistare speciali apparecchi di rilevazione per i cantoni, gli aeroporti nazionali nonché per le ambasciate e i consolati svizzeri. Al fine poter garantire la fornitura puntuale delle apparecchiature corrispondenti per l'inizio del progetto pilota previsto il 4 settembre 2006, è stata indetta la prima gara d'appalto pubblica già nel 2005 secondo la legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1). L'aggiudicazione di questa commessa conforme all'OMC è stata assegnata alla ditta Siemens Schweiz AG, Zurigo.
Nel quadro dell'introduzione definitiva dei passaporti biometrici il 1° marzo 2010 e in seguito alle richieste aggiuntive (rilevamento delle impronte digitali) che le apparecchiature necessarie devono soddisfare, nel 2007 è stata messa a pubblico concorso un'ulteriore commessa conforme all'OMC in base alle disposizioni della LAPub.
Solo le soluzioni (hardware e software) per il rilevamento saranno fornite dall'azienda che si è aggiudicata l'appalto. Essa non partecipa all'elaborazione e alla conservazione dei dati di competenza delle autorità cantonali e delle rappresentanze svizzere all'estero. In questo modo è garantita la sicurezza dei dati.
In linea di massima, il Consiglio federale è favorevole alle richieste degli autori della mozione. Esse sono di conseguenza già state soddisfatte.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.