09.3535 · Mozione · 2009-06-10
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di uniformare le modalità di finanziamento delle prestazioni previste dalla LAMal applicando gli stessi principi e la stessa ripartizione nel settore stazionario e in quello ambulatoriale.
Begründung
Le modalità di finanziamento delle prestazioni previste dalla LAMal variano secondo il settore in cui sono fornite: quelle degli ospedali sono pagate prevalentemente dai cantoni e dalle casse malati. Le prestazioni delle case di cura e le cure a domicilio sono invece rimborsate dai cantoni (e dai comuni), dalle casse malati e in parte dai pazienti. Infine, quelle dei medici con uno studio privato sono finanziate dalle casse malati e in parte dai pazienti. Questo sistema provoca effetti perversi e genera incentivi indesiderati. Per un paziente è, per esempio, più conveniente restare in ospedale che soggiornare in una casa di cura, mentre per i cantoni è impossibile intervenire nel settore ambulatoriale, poiché non contribuiscono al suo finanziamento. L'armonizzazione delle modalità di finanziamento permetterebbe di ridurre le attuali distorsioni e favorirebbe soprattutto l'interazione dei vari attori e fornitori di prestazioni rendendo in particolare più facile la regolamentazione dell'intero sistema sanitario. Per la revisione delle modalità di finanziamento ci si potrebbe basare, per esempio, sulle proposte formulate nell'agosto 2005 dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel parere del 20 maggio 2009 in risposta alla mozione 09.3275 Humbel Näf, "Introduzione del monismo nella LAMal", il Consiglio federale ha illustrato la sua posizione in merito all'eventuale passaggio a un sistema di finanziamento di tipo monistico. Secondo il governo, con la recente adozione del nuovo ordinamento del finanziamento ospedaliero, la questione dell'introduzione di un modello di finanziamento monistico nel settore stazionario non è più di attualità. Esso non ritiene inoltre opportuno, in questo momento, privilegiare un determinato modello di monismo senza prima avere discusso dell'indirizzo di massima da dare a una proposta di cambiamento delle regole di finanziamento.
Nel 2005, il Consiglio degli Stati ha dibattuto sulle proposte che avrebbero portato a un'uniformazione della regolamentazione in materia di finanziamento. Il Consiglio federale si è espresso contro le proposte allora formulate, poiché con esse si intendeva unificare solamente il finanziamento, ma non la direzione strategica dei diversi settori. Secondo il governo, una partecipazione finanziaria dei cantoni nel settore ambulatoriale presuppone la gestione strategica di quest'ultimo, ciò che diventerebbe possibile introducendo la libertà contrattuale. Poiché i progetti di revisione della legge federale sull'assicurazione malattie nei settori della libertà contrattuale e del managed care sono pendenti davanti alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), la tematica sollevata nella presente mozione può confluire in questi progetti. Sulla base di quanto suesposto, il Consiglio federale non ritiene opportuno presentare una proposta di soluzione. È invece disposto a collaborare attivamente alla ricerca di possibili soluzioni nell'ambito del dibattito parlamentare.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.