09.3564 · Postulato · 2009-06-10
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di riferire come, conformemente alla sua strategia del 29 agosto 2007 in materia di politica della vecchiaia, intende promuovere la ricerca sul case management e lo sviluppo dei relativi modelli in collaborazione con i partner dell'assistenza medico-sanitaria, delle organizzazioni sociali e delle autorità. È di particolare rilevanza la presa in considerazione dei bisogni specifici degli anziani con un passato migratorio.
Begründung
Gli anziani che necessitano di cure e i loro familiari si trovano spesso in serie difficoltà nell'organizzare e coordinare i diversi aiuti e servizi di sostegno di cui hanno bisogno. In simili situazioni, il case management - inteso come coordinamento dell'assistenza medica, infermieristica e sociale, basato da un lato su una valutazione geriatrica e dall'altro su precise conoscenze delle strutture e delle offerte locali, e tenuto conto delle condizioni sociali del paziente - può rivelarsi molto utile per migliorare l'assistenza dal punto di vista qualitativo ed economico. La domanda in tal senso è destinata a crescere con l'introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero. Come si legge nel rapporto, un case management finalizzato al coordinamento dell'assistenza medica, curativa e sociale degli anziani può ridurre il rischio di degenza in un istituto e contribuire a rafforzare la salute e l'autonomia durante la vecchiaia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si è già espresso sulla questione nel suo parere del 26 novembre 2008 in risposta alla mozione Leutenegger Oberholzer 08.3614, "Politica della vecchiaia. Piano d'azione per l'attuazione del rapporto sulla strategia". Nel suo parere, il Consiglio federale ha illustrato in quali ambiti la Confederazione, nei limiti delle possibilità conferitele dalla legge e delle risorse disponibili, applica già le misure formulate nel rapporto sulla strategia o ha avviato i preparativi necessari.
Nella primavera del 2006, un gruppo di lavoro della rete "Case Management Schweiz" ha pubblicato con il sostegno dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) un rapporto sui modelli di attuazione e di finanziamento del case management in geriatria ("Case Management in der Geriatrie. Umsetzungs- und Finanzierungsmodelle", disponibile soltanto in tedesco con riassunto in francese). Il rapporto aveva lo scopo di analizzare la situazione, il fabbisogno, l'efficacia, l'economicità, i presupposti e il finanziamento del case management in ambito geriatrico e di formulare una serie di raccomandazioni. Secondo lo studio, per sviluppare appieno le sue potenzialità, il case management deve essere istituito e attuato a livello locale o regionale. Il rapporto evidenzia anche la scarsità di conoscenze su determinati argomenti e la necessità di svolgere attività di ricerca e sviluppo in materia.
Nel quadro dei contratti di prestazioni stipulati conformemente all'articolo 101bis della legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS; RS 831.10) con organizzazioni per gli anziani attive a livello svizzero, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali sostiene anche i servizi offerti da Pro Senectute Svizzera nel settore della consulenza sociale. Questa vasta gamma di prestazioni professionali include, se necessario e nel limite del possibile, anche il case management. In quanto organizzazione mantello, Pro Senectute provvede a definire i relativi standard di qualità e a informare le organizzazioni cantonali sulle "migliori pratiche".
Anche alcuni assicuratori malattie fanno ricorso al case management, che è un importante strumento dell'assistenza integrata (managed care). Il 15 settembre 2004, la Confederazione ha sottoposto al Parlamento il messaggio concernente la modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (managed care), proponendo di introdurre e definire nella legge modelli assicurativi basati sulle reti di assistenza integrate. Il progetto è attualmente trattato in Consiglio nazionale.
Un aspetto importante del case management è la sua multisettorialità, finalizzata a garantire la continuità dell'assistenza. Questo argomento è attualmente dibattuto anche nel quadro del progetto nazionale Palliative Care dell'UFSP e della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS). Nel progetto sono prese in considerazione anche le esigenze della popolazione migrante.
Nell'ambito della procedura di selezione 2008/2009 per i nuovi Programmi nazionali di ricerca (PNR), il Fondo nazionale svizzero (FNS) sta inoltre valutando una proposta concernente le cure palliative (studio di fattibilità). Questo programma prevede, tra l'altro, l'esame di questioni inerenti all'epidemiologia delle malattie croniche, al tema vecchiaia e salute e alla ricerca sull'assistenza sanitaria nell'ambito delle cure di base. In base ai risultati della valutazione del FNS, all'inizio del 2010 il Consiglio federale deciderà sull'avvio di nuovi PNR.
Visto quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessaria la stesura di un rapporto sull'attuazione di modelli di case management e respinge quindi il postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.