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Evitare di alloggiare i richiedenti l'asilo in strutture sotterranee della protezione civile

09.3626 · Mozione · 2009-06-12

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Nel quadro delle proprie competenze legislative in materia di asilo, il Consiglio federale è incaricato di fissare standard minimi per la sistemazione dei richiedenti l'asilo nei cantoni, che garantiscano che i richiedenti non siano alloggiati a lungo termine in strutture della protezione civile in cui non penetra la luce del sole. Si dovrebbe cercare di sistemare soprattutto le famiglie con bambini e le persone vulnerabili (in particolare coloro che hanno subito conflitti o torture) in strutture sotterranee o prive di finestre solo in casi eccezionali e per breve tempo.

Begründung

Nella legge sull'asilo l'alloggiamento dei richiedenti l'asilo è ampiamente delegato ai Cantoni. Tuttavia, nell'ambito dell'asilo la Confederazione ha una competenza legislativa generale (art. 121 della Costituzione) ed è quindi corresponsabile per il tipo di alloggio utilizzato per i richiedenti nei cantoni. Talvolta la sistemazione non è soddisfacente, motivo per cui si impone l'introduzione di standard minimi. È comprensibile che, a causa del numero variabile di richiedenti, non si possa sempre evitare di sistemarli in alloggi d'emergenza come le strutture della protezione civile. Ciononostante, queste condizioni non sono compatibili con il diritto a uno svolgimento dignitoso della procedura d'asilo in Svizzera. Ciò vale in particolare se sono coinvolte famiglie con bambini e ancora di più se si tratta di persone con esperienze di guerra, prigionia e maltrattamenti, che sono costrette ad alloggiare in strutture che ricordano loro costantemente i traumi vissuti.

Pertanto, attraverso l'introduzione di standard minimi, la Confederazione deve garantire che i cantoni gestiscano gli alloggi per i richiedenti l'asilo in modo tale che le strutture della protezione civile o strutture simili siano utilizzate solo in caso di forte aumento del numero di richiedenti e per breve tempo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come afferma l'autore della mozione, la Costituzione federale conferisce alla Confederazione ampie competenze nel settore degli stranieri e dell'asilo (legislazione sull'entrata, l'uscita, la dimora e il domicilio degli stranieri, nonché sulla concessione dell'asilo), ma lascia ai cantoni la competenza nell'ambito dell'aiuto sociale. Di conseguenza, la concessione dell'aiuto sociale alle persone sottostanti alla legislazione sugli stranieri e sull'asilo, e quindi il loro alloggio, sono retti dal diritto cantonale. La Confederazione non ha il diritto di impartire istruzioni ai cantoni, né di esercitare una qualsiasi sorveglianza in materia e non può dunque prescrivere ai cantoni dove e in che contesto alloggiare i richiedenti l'asilo. Nel settore dell'aiuto sociale il rapporto della Confederazione con i cantoni si fonda soltanto sul diritto in materia di sussidi.

Il controllo dell'aiuto sociale compete pertanto ai tribunali. Ogni persona interessata può dunque adire la via giudiziaria per opporsi a un'eventuale sistemazione inaccettabile.

I cantoni avrebbero tuttavia la possibilità di emanare, sotto la direzione della Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali, direttive nell'ambito dell'alloggio, analogamente alle raccomandazioni sull'aiuto immediato alle persone obbligate a partire.

Il disciplinamento vigente ha dato buoni frutti nella prassi. I cantoni provvedono a mettere a disposizione alloggi adeguati, affinché la vita quotidiana nelle abitazioni per richiedenti si svolga, per quanto possibile, senza problemi. Il Consiglio federale ritiene che i cantoni svolgano egregiamente i loro compiti in tale ambito. Ciononostante, come giustamente osservato dall'autore della mozione, a causa del numero variabile dei richiedenti non è sempre possibile evitare una sistemazione provvisoria in una struttura della protezione civile. Tuttavia, i cantoni cercano di norma di trasferire con la massima priorità le persone vulnerabili e le famiglie con bambini piccoli in strutture adeguate. Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun caso pratico in cui l'alloggio in strutture sotterranee della protezione civile abbia cagionato problemi considerevoli o abbia costituito una soluzione duratura.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.