09.3640 · Mozione · 2009-06-12
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a intraprendere delle misure per riportare la Conferenza fiscale svizzera (CFS) ad un livello informale come era stato prefissato alla sua istituzione nel 1919. Ciò significa concretamente che essa deve presentare i risultati del suo lavoro alle autorità fiscali cantonali mediante delle proposte. Il relativo procedimento deve essere definito in un regolamento.
Le direttive, le circolari nonché le innovazioni importanti della CFS devono essere presentate alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF). Inoltre, deve essere stabilita una procedura di consultazione ordinaria in collaborazione con i partiti e con le associazioni economiche. Le suddette pubblicazioni della CFS devono essere approvate dalla CDCF prima della loro entrata in vigore.
Begründung
La CFS presenta annualmente un rendiconto nella forma di un breve rapporto ai Parlamenti cantonali e alle Commissioni finanziarie del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.
Inizialmente il significato e lo scopo della CFS erano garantire lo scambio d'informazioni e facilitare i contatti fra le Amministrazioni fiscali cantonali. La Conferenza ha quindi un carattere informale. Non ha alcuna base costituzionale e tantomeno competenze per legiferare.
Nel passato recente la CFS si è sempre più intromessa in delicate questioni politiche e ha cercato di legiferare direttamente. È fastidioso che con le sue istruzioni la CSF induca delle decisioni importanti in materia fiscale, benché non abbia né il mandato né la legittimazione a legiferare. Si deve impedire questa preoccupante dinamica propria. Sono particolarmente preoccupanti, fra l'altro, le circolari che spesso assumono praticamente il carattere di ordinanze o leggi.
Esempi concreti che sono stati criticati specialmente dall'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) sono il nuovo certificato di salario e il calcolo dell'imposta sul patrimonio relativa ai titoli. Con queste manovre è stata elusa la consultazione (particolarmente con le associazioni interessate). In questo modo, aggirando il Parlamento sono state prese importanti decisioni che hanno dovuto essere praticamente accettate dalla politica.
Tutto ciò è in assoluta contrapposizione con le regole basilari della nostra democrazia diretta. Un regolamento e un'alta vigilanza sulla CFS devono contribuire a impedire questa preoccupante dinamica propria.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Conferenza fiscale svizzera (CFS) esiste dal 1919 e ha la forma giuridica di un'associazione. Ne sono membri tutte le 26 Amministrazioni cantonali delle contribuzioni e l'Amministrazione federale delle contribuzioni AFC. La carica di presidente è sempre ricoperta da un direttore dell'amministrazione cantonale delle contribuzioni.
Sia le constatazioni che le circolari e le direttive della CFS non hanno carattere vincolante per i cantoni. Ogni cantone è responsabile della corretta attuazione giuridica dell'ordinamento fiscale federale e cantonale. Dato che non è un'autorità federale, la CFS non è autorizzata ad avviare una procedura di consultazione o un'indagine conoscitiva secondo il diritto federale che permetta di stabilire se un determinato progetto è suscettibile di essere accolto favorevolmente.
Il Consiglio federale comprende gli argomenti addotti nella mozione ed è dell'avviso che la comunicazione possa essere migliorata nel quadro dell'elaborazione di raccomandazioni della CFS. Le associazioni economiche interessate dovrebbero in particolare essere coinvolte più presto in questo processo di formazione della volontà. Il Consiglio federale non ha però la competenza di attuare formalmente le misure richieste dalla mozione. Esso esaminerà comunque quali possibilità esistono per migliorare la comunicazione tra gli attori. La decisione adottata a inizio anno dalle grandi associazioni economiche e dalla CFS costituisce un primo importante passo in questa direzione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.