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09.3721 · Interpellanza · 2009-06-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

1. È vero che l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha dato istruzione di non perseguire rigorosamente le infrazioni ai limiti di velocità se un numero troppo elevato di automobilisti non li rispetta?

2. Se così fosse, il Consiglio federale non giudica degna di biasimo una simile pratica?

Begründung

Capita che le polizie cantonali si rifiutino di sanzionare i superamenti dei limiti di velocità rilevati in un determinato tratto se ben più del 15 per cento degli automobilisti controllati li ha commessi (regola della V85, ossia della velocità non superata dall'85 per cento dei veicoli). Se si sollevassero dei dubbi a una simile opzione, si potrebbe ottenere come risposta che si tratta di direttive emanate dall'USTRA. Nessuno certo contesterà la difficoltà di applicare una norma, soprattutto se penale, supportata da un'accettazione sociale troppo bassa; tuttavia, nella fattispecie, non si tratta del principio della norma, bensì delle locali difficoltà di attuarla. Ovviamente, i comuni interessati hanno la possibilità di migliorare i loro dispositivi di moderazione del traffico e prendere misure concrete più consone per facilitare il rispetto dei limiti; ma questo non è sempre possibile sul piano pratico. Ad ogni modo, è scioccante divulgare un messaggio che rappresenta una specie di premio alle infrazioni stradali di massa.

Stellungnahme des Bundesrates

Né l'Ufficio federale delle strade, né l'Ufficio federale di polizia, precedentemente responsabile in materia di circolazione stradale, hanno mai emanato istruzioni con cui invitavano le autorità esecutive cantonali a non perseguire i superamenti dei limiti di velocità quando un numero troppo elevato di automobilisti non li rispettava.

Per contro nella decisione 1P.129/1991 dell'11 novembre 1991 (non pubblicata), il Tribunale federale ha stabilito che è obiettivamente fondato e opportuno perseguire solo i casi più gravi di determinate infrazioni se, per una qualche ragione, non è possibile punire tutte le violazioni. Nella fattispecie sono stati perseguiti unicamente i conducenti che, durante un controllo della velocità, avevano superato il limite di velocità di più di 15 chilometri all'ora: la cadenza di rilevazione dei radar utilizzati allora era inferiore a quella necessaria per registrare tutte le infrazioni.

Nel 2007 la velocità eccessiva o inadeguata è stata la causa principale di un terzo dei decessi sulle strade (su 384) e di un quarto dei feriti gravi - su un totale di 5235. Pertanto il Consiglio federale considera i controlli della velocità una delle principali misure per contenere gli incidenti legati alla velocità stessa.

In linea di massima i limiti di velocità, generali e segnalati, devono essere sempre e ovunque rispettati. Spesso, nelle zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e nelle zone d'incontro, le quali inglobano sovente strade in cui precedentemente il limite di velocità massimo ammesso era di 50 chilometri all'ora, sono necessarie misure supplementari per adeguare la fisionomia della strada al nuovo limite di velocità. Pertanto la regola della V85 indica solo che, se rispettata, non è necessaria nessuna altra misura infrastrutturale, ma non vieta in alcun modo di controllare la velocità e conseguentemente di punire eventuali infrazioni.

Risposta del Consiglio federale.