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09.3758 · Mozione · 2009-09-10

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure adeguate affinché si possa modificare più volte l'anno il peso totale massimo di un autocarro o di un rimorchio.

Begründung

In virtù dell'articolo 9 capoverso 3bis della legge del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr), su domanda del detentore del veicolo, il peso totale massimo ammesso di un veicolo a motore o di un rimorchio può essere modificato al massimo una volta all'anno oppure in occasione di un cambio di detentore. Tale limitazione è troppo restrittiva e complica inutilmente la capacità di adeguamento alla vita economica delle imprese di trasporto. Autorizzando la riduzione e l'aumento del peso massimo ammesso, sarebbe possibile corrispondere la TTPCP unicamente in funzione del peso effettivo con il quale un veicolo circola in quel momento o in prevalenza. Chi, ad esempio, trasporta per periodi prolungati unicamente carichi non superiori alle 30 tonnellate, ma ha a disposizione solo un veicolo il cui peso ammesso è di 40 tonnellate, paga comunque la TTPCP per quest'ultimo peso.

Una maggiore flessibilità permetterebbe di rispettare meglio l'idea di base della TTPCP secondo cui la tassa va calcolata in funzione al peso effettivo del veicolo che circola sulle strade. Per ottenere gli effetti auspicati di detta flessibilità e garantire un calcolo più veritiero della tassa, deve essere possibile aumentare o ridurre il peso ammesso almeno quattro volte l'anno nell'ambito di una procedura snella.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio nazionale ha introdotto l'attuale regolamentazione concernente la riduzione e l'aumento del peso massimo (domanda del detentore del veicolo di modificare il peso totale massimo ammesso di un veicolo o di un rimorchio a motore) in occasione dell'ultima grande revisione della LCStr del 2000. In virtù delle disposizioni entrate in vigore è possibile apportare modifiche una volta all'anno oppure quando vi è un passaggio di proprietà del veicolo (cambio di detentore). Il Parlamento ha volontariamente fissato queste condizioni nell'intento, da un lato, di tener conto degli interessi delle imprese di trasporto che chiedono maggiore flessibilità, dall'altro di evitare alle autorità cantonali di immatricolazione e all'Amministrazione federale delle dogane, preposta alla riscossione della tassa sul traffico pesante, un onere amministrativo sproporzionato dovuto a troppe richieste di riduzione o aumento del peso.

La soluzione attuale non è comunque sempre soddisfacente, segnatamente quando un veicolo viene adibito ad un altro scopo per un periodo prolungato (ad es. se un autocarro con cassone ribaltabile, utilizzato normalmente nell'edilizia, viene impiegato, senza carico, come spazzaneve durante l'inverno). Il Consiglio federale potrebbe pertanto immaginarsi una certa flessibilità entro determinati limiti, ma esclude un allentamento molto più ampio che consentirebbe di ridurre, e poi aumentare nuovamente, il peso in occasione di modifiche dello scopo di utilizzazione del veicolo di breve durata (in pratica per pochi viaggi).

Il Consiglio federale respinge anche la "soluzione snella" proposta in quanto, per evitare potenziali abusi, il controllo deve essere condotto su una base chiara e inequivocabile assicurata solo dalla presentazione di documenti ufficiali. Nella procedura per l'aumento o la riduzione del peso dovrebbero pertanto essere imperativamente coinvolte le istanze federali e cantonali competenti, anche se questo comportasse ogni volta dei costi e un certo onere amministrativo. In quest'ottica andrebbe inoltre chiarito se i cantoni sono in grado di assumersi tale impegno supplementare.

Globalmente occorrerebbe valutare in modo approfondito quando e a quali condizioni è possibile allentare la regolamentazione attuale. Anche se il Consiglio federale riconosce la necessità di un certo ammorbidimento, al momento non è ancora possibile stimare in che misura diminuirebbero le entrate della TTPCP e quali sarebbero le conseguenze di questa riduzione sull'adempimento dei compiti connessi.

Se la Camera prioritaria dovesse accogliere la mozione, il Consiglio federale sottoporrà una proposta di modifica alla seconda Camera.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.