09.3831 · Interpellanza · 2009-09-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In Italia, Svezia, Canada, Stati Uniti, Turchia, Australia, Nuova Zelanda e Olanda i contatori intelligenti "Smart Meter" sono già installati in gran numero o ne è stata decisa l'introduzione. In Germania l'installazione di contatori intelligenti sarà obbligatoria a partire dal 2010 negli edifici nuovi e in quelli risanati. Dal 2022 questi moderni contatori saranno obbligatori in tutta l'UE. Nelle economie domestiche in cui sono stati effettuati dei test, dopo l'installazione dei contatori intelligenti è stata rilevata una riduzione del consumo di energia elettrica di almeno il 10 per cento, in alcuni casi addirittura del 40 per cento.
1. Il Consiglio federale ha elaborato documenti strategici per valutare l'ipotesi di un'introduzione (obbligatoria) dei contatori intelligenti?
2. In caso affermativo, quali sono i pro e i contro di una loro introduzione?
3. Che esperienza hanno fatto i Paesi nostri vicini in relazione a questi contatori intelligenti, in particolare per quanto riguarda i modelli tariffari "dinamici" (ore di punta, fasce orarie a tariffa intera e a tariffa ridotta)?
4. A quanto ammonterebbero i costi per l'installazione dei nuovi "Smart Meter" rispetto ai contatori attualmente utilizzati?
Stellungnahme des Bundesrates
Gli "Smart Meter" sono contatori dell'elettricità dotati di funzioni per il rilevamento del profilo di consumo (misurazione del profilo di carico) e per la telelettura elettronica. Vengono utilizzati sempre più spesso in Europa per gli allacciamenti elettrici nelle abitazioni private. Le ragioni sono, per esempio, la crescente necessità di misurare il profilo di carico susseguente alla completa liberalizzazione del mercato dell'energia (accesso completo al mercato per i consumatori finali, con libera scelta del fornitore), l'aumento dei prezzi dell'elettricità che si registra in tutta Europa (possibilità di indurre una riduzione delle tariffe attraverso un'ottimizzazione del consumo e la riduzione dei picchi di carico) e, infine, gli sforzi volti a una riduzione del fabbisogno energetico. In alcuni Paesi, l'introduzione degli "Smart Meter" è stata imposta per ridurre gli abusi (per es. in Italia).
Recentemente è entrato in vigore il terzo pacchetto UE sul mercato interno dell'energia elettrica. Esso ha creato i presupposti legali per un'introduzione su larga scala degli "Smart Meter". La Svizzera dovrà quindi porsi la questione degli "Smart Meter" nel quadro delle trattative in corso con l'UE nel settore dell'energia elettrica.
Gli "Smart Meter" possono fornire un contributo all'aumento dell'efficienza energetica e al risparmio quando sono collegati con altri strumenti. Gli "Smart Meter", da soli, non bastano per garantire un effettivo risparmio. L'elevata riduzione del consumo di energia elettrica cui si fa riferimento nell'interpellanza è stata raggiunta solo nell'ambito di progetti pilota e installando ulteriori pannelli indicatori nelle abitazioni.
L'Ufficio federale dell'energia (UFE) sta conducendo progetti di ricerca e pilota nel settore "Smart Meter" e "Smart Grids", che dovranno chiarire l'utilità pratica di questi strumenti per la Svizzera.
1./2. L'ipotesi di un'introduzione obbligatoria di contatori intelligenti non è stata finora presa in esame.
3. Attualmente, nella maggior parte dei Paesi, l'introduzione degli "Smart Meter" non è ancora conclusa. Di conseguenza non sono ancora state effettuate valutazioni concrete dei loro effetti. In alcuni Paesi, soprattutto in Scandinavia, l'introduzione si è resa necessaria in seguito alla liberalizzazione del mercato. In altri (per es. l'Italia), i contatori sono stati introdotti, ma non ancora utilizzati per particolari modelli tariffari (per es. per la riduzione dei picchi di carico).
4. In Europa, a seconda della strategia adottata per portare avanti l'installazione, il prezzo degli "Smart Meter" è compreso fra 85 e 250 Euro per apparecchio. In Svizzera, gli "Smart Meter" sono attualmente commercializzati a un prezzo che si aggira sui 400 franchi, senza tuttavia considerare il sistema di telelettura, gli eventuali pannelli indicatori supplementari e l'infrastruttura informatica presso i gestori di rete.
Risposta del Consiglio federale.