Lexipedia

09.3837 · Mozione · 2009-09-23

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di attuare, in collaborazione con le organizzazioni professionali agricole, provvedimenti strutturali per la regolazione del mercato lattiero.

Begründung

Prevenire è meglio che curare. Nell'UE, il latte è venduto a prezzi che sbaragliano la concorrenza; la conseguenza è un aumento delle importazioni e un ulteriore appesantimento del mercato svizzero del latte.

Il Consiglio federale, consapevole di tali problemi, nel 2008 ha stanziato un credito supplementare di 14 milioni di franchi per favorire lo smercio delle eccedenze di burro e panna di consumo. Esso ha inoltre dichiarato obbligatorie le misure di solidarietà dei produttori (contributo di 1 centesemo per chilo di latte commercializzato, ovvero circa 33 milioni di franchi).

La necessità di tali misure dimostra che un'anticipazione per evitare la congestione del mercato lattiero sarebbe più efficace e soprattutto meno onerosa per la regolazione del mercato.

L'obbligatorietà della gestione dei quantitativi risulterebbe un provvedimento adeguato alla stregua dell'obbligatorietà delle misure di solidarietà. Una migliore regolazione di questo mercato potrebbe essere altresì ottenuta rendendo obbligatorie anche altre misure conformi al diritto vigente.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Ai sensi dell'articolo 8 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1), la promozione della qualità e dello smercio così come l'adeguamento della produzione e dell'offerta alle esigenze del mercato spettano alle organizzazioni dei produttori o delle relative categorie. In virtù dell'articolo 9 LAgr, il Consiglio federale può estendere le misure di solidarietà di tali organizzazioni ai non membri. L'articolo 9 capoverso 3 LAgr pone tuttavia restrizioni al Consiglio federale in relazione all'adeguamento della produzione e dello smercio alle esigenze del mercato. Si deve trattare esclusivamente di provvedimenti a carattere temporaneo per far fronte a sviluppi straordinari non dipendenti da problemi strutturali.

Il Consiglio federale privilegia le richieste di estensione delle misure di solidarietà ai non membri inoltrate dalle organizzazioni di categoria, poiché riuniscono rappresentanti della produzione, della trasformazione e spesso anche del commercio e riescono quindi a condurre una discussione di fondo sull'evoluzione della domanda e a prendere decisioni che rispondano alle esigenze del mercato in maniera più adeguata rispetto alle organizzazioni dei produttori, che costituiscono solo un anello della catena del valore aggiunto.

Il Consiglio federale è pertanto disposto a esaminare una richiesta dell'Interprofessione del latte svizzero. Estenderà le misure ai non membri, laddove siano adeguate e conformi al diritto e non mettano in discussione gli effetti positivi di un mercato flessibile, ossia l'adeguamento della produzione alla quantità commerciabile. Il Consiglio federale rifiuta invece di sostenere misure permanenti di gestione dei quantitativi che, in altra forma giuridica corrisponderebbe a una reintroduzione del contingentamento lattiero individuale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.