09.3867 · Mozione · 2009-09-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare le disposizioni di legge in modo che nell'ambito del programma nazionale degli edifici 2010 destinato al risanamento degli involucri edilizi, anche i proprietari che risanano un solo elemento dell'involucro possano beneficiare degli incentivi. Inoltre, occorre snellire la procedura che regolamenta l'ottenimento dei contributi federali.
Begründung
Negli ultimi anni la Confederazione, i cantoni, i comuni, le fondazioni e le associazioni hanno sostenuto finanziariamente, con diversi programmi d'incentivazione, il rinnovamento/risanamento termico degli involucri edilizi. La Confederazione accorda i contributi in base al programma Edifici della fondazione Centesimo per il clima che è limitato alla fine del 2009 ed è finanziato con la riscossione di una tassa pari a 1,5 centesimi per litro su tutti gli importi di benzina e carburante diesel.
Il principio che disciplina il programma Edifici è molto semplice: quanto più si compiono lavori di isolamento termico tanto più si ricevono contributi, il che è fondamentalmente giusto. Tuttavia, ciò avviene a condizione che il proprietario risani per intero almeno due dei tre elementi dell'involucro edilizio (facciata e/o tetto/pavimento della soffitta e/o finestre) o che proceda al completamento del risanamento già avviato.
Questa prassi penalizza tutti quei proprietari che nell'ambito del risanamento dell'involucro del proprio edificio procedono a tappe e che, per motivi finanziari o di altro genere, risanano gli elementi dell'involucro uno dopo l'altro. In caso di risanamenti parziali o effettuati a tappe, il proprietario beneficia di aiuti finanziari solo se sono soddisfatte le condizioni previste per un "completamento".
La regolamentazione frena pertanto la volontà d'investimento dei proprietari di immobili e questo effetto non è affatto positivo. In Svizzera, si assiste a un'emergenza risanamento: 1,5 milioni di edifici, pari a circa i due terzi di tutti i vecchi edifici esistenti, dovrebbero essere risanati. Dovremmo essere contenti per ogni singola misura di risanamento e smetterla di penalizzare i proprietari che risanano a tappe i loro vecchi edifici. Piuttosto, le misure di risanamento dovrebbero essere incentivate in funzione della loro efficacia.
Inoltre, l'iter amministrativo connesso alla presentazione delle domande per l'ottenimento dei finanziamenti è attualmente troppo lungo, ragion per cui molti proprietari rinunciano a presentare la domanda e probabilmente ad avviare lavori di risanamento.
La procedura deve essere snellita. Il nuovo programma nazionale Edifici 2010, che si finanzierà attraverso la destinazione parzialmente vincolata della tassa sul CO2 sui combustibili, dovrà contenere requisiti meno severi per l'ottenimento dei contributi federali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'attuazione del programma nazionale Edifici è stata preparata in stretta collaborazione con i cantoni, che ne saranno i principali responsabili. Il modello in base al quale sono stati definiti gli elementi per i quali potranno essere versati contributi non è stato ancora approvato dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (EnDK) e dagli Uffici federali competenti. La decisione definitiva in merito al modello di contribuzione sarà presa nel dicembre 2009, in modo che il programma nazionale di risanamento degli edifici possa entrare in vigore all'inizio del 2010.
Al momento attuale non è possibile esprimersi in maniera definitiva sui criteri con cui saranno versati i contributi del futuro programma nazionale Edifici. Uno degli obiettivi principali consiste tuttavia nel rendere il programma accessibile in modo semplice al maggior numero di aventi diritto. È previsto che possano essere versati contributi per ciascun elemento dell'involucro o solo per parti di essi.
I cantoni e la Confederazione hanno fatto uno sforzo particolare per semplificare in modo significativo la procedura di ottenimento dei contributi d'incentivazione rispetto a quella per la richiesta di un contributo della fondazione Centesimo per il clima. Oltre ai dati necessari per la valutazione del programma, vengono richieste unicamente le informazioni che consentono di valutare la qualità delle misure di risanamento previste.
Il programma nazionale Edifici sarà inoltre sostenuto anche attraverso il certificato energetico cantonale degli edifici (CECE), introdotto nel 2009. Il CECE stimolerà, in particolare, le operazioni di risanamento che comportano un incremento dell'efficienza energetica o i risanamenti globali.
Gli argomenti illustrati nella mozione sono ben fondati. Il Consiglio federale approva la direzione in cui essi si muovono. La maggior parte delle misure sono già attuate a livello cantonale. Una modifica di legge secondo quanto chiesto dall'autore della mozione comporterebbe tuttavia un trasferimento di competenze dai cantoni alla Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.