09.3879 · Mozione · 2009-09-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di non attuare la cosiddetta politica del carciofo nei confronti di Via sicura, ma di aspettare la decisione del Parlamento in merito al seguito della procedura.
Begründung
Il programma Via sicura, volto a migliorare la sicurezza stradale, è stato posto in consultazione dal DATEC il 5 novembre 2008. I cantoni, le associazioni e le organizzazioni hanno potuto esprimersi in merito fino al 15 marzo 2009. Sulla base di tali prese di posizione, il Consiglio federale deve ora elaborare il messaggio da presentare al Parlamento. Ciononostante e in violazione delle diverse competenze, il DATEC sta cercando di far passare anzitempo, attraverso modifiche di ordinanze, singole proposte (ad es. aumento dei requisiti minimi concernenti l'idoneità alla guida dei conducenti di veicoli a motore; introduzione di un nuovo registro degli incidenti stradali). Questo modo di procedere viola chiaramente i principi fondamentali della legislazione e la divisione delle competenze prevista nello Stato di diritto. Pertanto il Consiglio federale è invitato a ritirare le revisioni di ordinanze già in corso e non porre più in consultazione nuove proposte strettamente legate a Via sicura finché non siano state create le corrispondenti basi legali e le Camere federali non si siano pronunciate positivamente a favore del programma in questione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il programma d'intervento Via sicura prevede un pacchetto di misure, che una volta approvate dalle rispettive autorità competenti in materia, consentiranno tutte di migliorare la sicurezza sulle strade. Il 3 febbraio 2010, il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione su Via sicura, stabilendo nel contempo le misure da concretizzare. Alcune di queste, come l'introduzione dell'attribuzione di valore probatorio al risultato della prova dell'alito, richiedono nuove basi legali formali; altre invece, come l'adozione di un sistema di gestione della qualità per gli esami di conducente, possono essere introdotte per via d'ordinanza dal Consiglio federale o, in casi sporadici, da un dipartimento grazie alla delega delle competenze prevista nella legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01). Il collegio ha incaricato il DATEC di sottoporgli, entro fine 2010, un messaggio concernente le modifiche di legge necessarie e di procedere rapidamente all'attuazione delle misure che necessitano unicamente un adeguamento a livello di ordinanza. Gli esempi seguenti consentono di spiegare le interazioni tra leggi e ordinanze in questo ambito:
1. Adottando l'articolo 25 capoverso 3 lettera a LCStr, l'Assemblea federale ha deciso di delegare al Consiglio federale l'emanazione, previa consultazione dei cantoni, di prescrizioni concernenti i requisiti minimi, fisici e psichici, per i conducenti di veicoli a motore. L'obbligo di legiferazione include anche l'adeguamento delle disposizioni alle nuove conoscenze nel campo della medicina e della psicologia.
2. Il Consiglio federale dispone di basi legali sufficienti anche per migliorare la statistica degli incidenti stradali. Ciononostante, per motivi di trasparenza, proporrà al Parlamento di integrare nella LCStr delle basi legali dettagliate per il registro degli incidenti stradali, come d'altronde ha già fatto per tutte le banche dati stradali esistenti (registro dei veicoli e dei detentori di veicoli MOFIS, registro delle misure amministrative ADMAS, registro delle autorizzazioni a condurre FABER e registro automatizzato dei tipi di veicoli TARGA; cfr. art. 104a ss. LCStr).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.