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09.3912 · Mozione · 2009-09-25

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di decretare, su rispettiva richiesta della filiera del latte, l'obbligatorietà generale della gestione dei quantitativi di latte di diritto privato.

Begründung

Il passaggio dal contingentamento lattiero statale al mercato lattiero liberalizzato è fallito. Per diversi motivi, i quantitativi di latte sono stati aumentati in maniera eccessiva. Attualmente l'offerta supera di gran lunga la domanda e l'equilibrio di mercato auspicato è ormai fuori tiro. Tale situazione ha generato un crollo dei prezzi del latte che ha rovinato sulle spalle dei produttori di latte. Il reddito dalla produzione lattiera ha raggiunto un punto estremamente critico; non si può continuare di questo passo, altrimenti la produzione di latte sarà, soprattutto nelle regioni di montagna, insostenibile. Per questo è necessario un intervento urgente. Tutti sono responsabili, i produttori di latte, l'intera filiera ma anche lo Stato. La maggioranza dei produttori si dice favorevole a una gestione dei quantitativi di latte di diritto privato e anche la filiera è, in gran parte, consapevole che una regolazione dei quantitativi è assolutamente indispensabile per migliorare la penosa situazione. Ci aspettiamo che la nuova Interprofessione del latte svizzero prenda una decisione in questo senso e presenti al Consiglio federale una soluzione per una regolazione dei quantitativi. Questo però non basta. È anche necessario che il Consiglio federale ne decreti l'obbligatorietà generale; tutti dovranno attenersi alla regolazione stabilita dei quantitativi di latte, altrimenti non si avrà l'effetto auspicato. Se anche solo una minima parte degli attori del settore non si atterrà alle decisioni della filiera, l'obiettivo di una gestione dei quantitativi non potrà essere raggiunto. L'obbligatorietà generale è adeguata e assolutamente necessaria di fronte alla desolata situazione in cui versa il mercato del latte. C'è inoltre da sottolineare, di positivo, che allo Stato non costa nulla decretare l'obbligatorietà generale e che essa è conforme alle disposizioni dell'articolo 9 della legge sull'agricoltura.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che la transizione dal contingentamento lattiero statale al mercato lattiero liberalizzato sia stata ostacolata soprattutto dalla difficilissima situazione del mercato del latte e dalla crisi finanziaria ed economica in atto a livello mondiale. Non condivide però l'opinione degli autri della mozione, secondo la quale tale transizione è fallita. Il Consiglio federale, inoltre, è consapevole della particolare valenza della regione di montagna. Per questo, nel 2009, ha aumentato di oltre 90 milioni di franchi i pagamenti diretti specifici per la regione di montagna e d'estivazione.

L'estensione delle misure di solidarietà ai non membri di un'organizzazione rientra nella sfera delle competenze del Consiglio federale. L'articolo 9 capoverso 3 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) pone tuttavia restrizioni al Consiglio federale in relazione all'adeguamento della produzione e dello smercio alle esigenze del mercato. Si deve trattare esclusivamente di provvedimenti a carattere temporaneo per far fronte a sviluppi straordinari non dipendenti da problemi strutturali.

Il Consiglio federale ritiene erroneo garantire il sostegno della gestione dei quantitativi di latte prima che, nella filiera in questione, essa sia largamente appoggiata e le sue modalità conosciute. L'approvazione della mozione potrebbe porre il Consiglio federale in una situazione problematica o di conflitto con il diritto vigente in caso di valutazione di una domanda di estensione.

Il Consiglio federale è pertanto disposto a esaminare una richiesta dell'Interprofessione del latte svizzero. Estenderà le misure ai non membri, laddove siano adeguate e conformi al diritto e non mettano in discussione gli effetti positivi di un mercato flessibile, ossia l'adeguamento della produzione alla quantità commerciabile.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.