09.3925 · Interpellanza · 2009-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Quali sforzi intraprende il Consiglio federale o la Confederazione, nel quadro del Gender Health, per promuovere in modo mirato la salute degli uomini o per prevenirne i danni?
Begründung
È risaputo che il genere è un fattore che incide in modo importante sulla salute dell'essere umano. L'ambito specifico Gender Health, che opera all'interno della Sezione pari opportunità e salute dell'Ufficio federale della sanità pubblica, è attento alle diverse esigenze e ai rischi specifici connessi alla salute femminile e maschile.
Tuttavia, in Svizzera, gli uomini muoiono in media cinque anni prima delle donne e corrono un rischio di gran lunga più elevato di subire un infarto, sviluppare una dipendenza dall'alcool o dalle droghe, ammalarsi di cancro ai polmoni o alla prostata, morire in seguito a un incidente o ammalarsi a causa dello stress.
Sono necessarie misure mirate, come ad esempio campagne d'informazione che tematizzino tali rischi in modo da richiamare l'attenzione della popolazione maschile. Seguendo l'esempio della prevenzione tumorale condotta sin dalla giovane età nelle donne, anche gli uomini dovrebbero essere sensibilizzati precocemente sulle malattie cancerogene tipicamente "maschili".
In tal senso, occorrerebbe valutare l'eventualità di adottare una politica a favore della salute degli uomini (Men's Health Policy).
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle differenze tra uomini e donne in materia di salute. Per questo motivo nel 2001 è stato creato in seno all'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP un ambito specifico Gender Health, che ha assunto la funzione di piattaforma nazionale per una politica sanitaria che tenga conto della dimensione di genere. Il Consiglio federale è convinto che le pari opportunità fra donne e uomini in materia di salute possono essere raggiunte unicamente se le relative misure sono adottate in una prospettiva di genere (Gender Mainstreaming). Dall'istituzione del servizio nazionale Gender Health, nel 2001, sono stati elaborati numerosi documenti di base e sostenuti progetti specifici al genere, come la piattaforma nazionale sulla salute maschile (Drehscheibe Männergesundheit) 2003-2008.
Uno degli indicatori delle pari opportunità in materia di salute è la speranza di vita. Pur essendo minore rispetto a quella delle donne, negli ultimi anni la speranza di vita degli uomini è aumentata in misura maggiore.
I diversi programmi di prevenzione della Confederazione e i relativi provvedimenti sono naturalmente destinati a tutta la popolazione, ma sono anche stati elaborati secondo il principio delle pari opportunità e in una prospettiva di genere. Nel settore HIV/AIDS, ad esempio, le maggiori necessità in termini di prevenzione e, allo stesso tempo, le maggiori potenzialità offerte dalla medesima si riscontrano tra gli uomini che hanno contatti sessuali con altri uomini (MSM).
I singoli programmi nazionali nei settori dell'alimentazione e dell'attività fisica, nonché dell'alcol e del tabacco (periodo 2008-2012) mirano a ridurre il consumo problematico, che rappresenta a livello mondiale un fattore centrale per le morti premature, soprattutto negli uomini.
È noto che anche un'alimentazione malsana e il sovrappeso sono fattori di rischio per l'insorgenza di malattie cardiovascolari che colpiscono più sovente gli uomini che le donne. La popolazione maschile consuma più frequentemente e, di regola, anche in quantità maggiori, alcol e tabacco, benché il divario tra i due sessi continui a ridursi. Di conseguenza, nell'ambito della prevenzione, la Confederazione sostiene tra l'altro la giornata nazionale alcol 2009, dedicata prioritariamente alla tematica dell'abuso di alcolici tra la popolazione maschile.
Dall'adozione del pacchetto di misure della Confederazione volte a ridurre i problemi legati alle droghe (MaPaDro III 2006-2011), è stata creata un'ampia offerta di proposte di prevenzione delle dipendenze che considerano anche le esigenze degli uomini. Nel 2006 è stato pubblicato un rapporto commissionato dall'UFSP sulla popolazione maschile e le dipendenze.
Oltre al genere, altri fattori sociali svolgono un ruolo determinante per la salute: l'età, la situazione socioeconomica e la provenienza. Le donne e gli uomini con redditi modesti sono più esposti al rischio di malattia a causa delle loro condizioni di vita. Per garantire al maggior numero possibile di persone l'opportunità di mantenersi in buona salute è necessario rivolgersi soprattutto alle donne e agli uomini sfavoriti. È un dato di fatto che gli uomini provenienti dagli strati sociali più bassi si nutrano peggio e fumino più delle donne del medesimo ambiente. Il messaggio relativo alla legge sulla prevenzione, licenziato dal Consiglio federale il 30 settembre 2009, tiene conto di queste considerazioni.
Risposta del Consiglio federale.