09.3947 · Interpellanza · 2009-09-25
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a informare sullo stato di attuazione della nuova legge concernente l'imposta sul valore aggiunto.
In particolare interessa sapere come viene garantita la volontà del legislatore:
- Riguardo alla formazione dei collaboratori competenti in seno alla Divisione principale imposta sul valore aggiunto: i collaboratori sono istruiti a sufficienza affinché possano attuare la nuova legge dal 1° gennaio 2010?
- Riguardo alla determinazione della prassi: come viene modificata la prassi, laddove necessario, affinché le disposizioni della nuova legge vengano applicate secondo la volontà del Parlamento, in particolare negli ambiti della deduzione dell'imposta precedente e del diritto probatorio?
- Riguardo all'impostazione delle pubblicazioni sotto il profilo formale (chiarezza e completezza nel senso dell'orientamento al cliente): come sarà attuato, anche sotto il profilo formale, l'obiettivo di riforma dell'orientamento al cliente nel quadro delle pubblicazioni, vale a dire le pubblicazioni sono facilmente accessibili, coerenti e complete? Si rinuncia a numerose pubblicazioni a favore di poche, ma più esaustive direttive?
- Riguardo alle misure volte a garantire un'informazione tempestiva e oggettiva degli imminenti cambiamenti: i contribuenti riceveranno tutte le informazioni necessarie all'applicazione dal 1° gennaio 2010 della nuova legge e le riceveranno per tempo?
Begründung
La riforma dell'imposta sul valore aggiunto è un obiettivo annoso e importante del Parlamento. Il 12 giugno scorso il Parlamento ha approvato a larga maggioranza una nuova legge concernente l'imposta sul valore aggiunto. La riforma va di pari passo con l'attuazione fedele della legge. L'indirizzo principale della nuova legge è lo sgravio delle imprese nel senso che deve in particolare essere ridotto il formalismo, migliorata la sicurezza giuridica e aumentato l'orientamento al cliente.
Secondo la decisione del Parlamento, la nuova legge dovrà entrare in vigore il 1° gennaio 2010. Nell'attuazione della legge occorre garantire a ogni livello la volontà del legislatore. Solo in questo caso la nuova cultura fiscale assicurerà pure a lungo termine l'efficienza in ambito di riscossione.
Al riguardo, con la sua attuazione dal 1° gennaio 2010 la nuova legge dovrà dimostrare la sua efficacia nella prassi quotidiana dell'imposta sul valore aggiunto.
Stellungnahme des Bundesrates
La nuova legge concernente l'imposta sul valore aggiunto, approvata dal Parlamento il 12 giugno 2009, entrerà in vigore già il 1° gennaio 2010. Il termine per l'attuazione e per l'introduzione della legge è, pertanto, straordinariamente breve.
L'avamprogetto dell'ordinanza del Consiglio federale concernente la nuova legge è stato sottoposto a un'indagine conoscitiva alla fine di settembre 2009. In tal modo il Consiglio federale vuole accertarsi che le cerchie interessate collaborino anche nell'elaborazione dell'ordinanza e possano formulare le loro richieste.
Particolare attenzione è posta sulla formazione dei collaboratori dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Il concetto elaborato dall'AFC prevede una formazione a tre livelli. Nella fase principale attualmente in corso, tutti i collaboratori della Divisione principale IVA devono familiarizzarsi con le modifiche e le novità della legge. Dato che mancano ancora delle basi concrete, al momento non è opportuno formare i collaboratori. Anche l'amministrazione deve innanzitutto acquisire esperienza con la nuova legge. Tale esperienza deve essere costantemente trasferita nella formazione. Il concetto prevede quindi l'approfondimento e il completamento della formazione per l'anno prossimo.
Parallelamente alla formazione, l'AFC deve elaborare anche tutte le pubblicazioni sull'IVA e adeguarle alla nuova legge. Occorre ricordare al riguardo che, secondo la volontà del legislatore, la prassi non ha alcun effetto vincolante per i contribuenti. Come la formazione, anche la prassi relativa alla nuova legge deve innanzitutto concretizzarsi e in seguito essere approfondita e precisata. Non si può partire dal presupposto che già all'entrata in vigore della legge sia disponibile una raccolta di casi concreti. Ciò si rispecchia formalmente anche nella struttura delle pubblicazioni dell'AFC. L'AFC si impegna ad informare tempestivamente i contribuenti sulle novità introdotte dalla legge e a rendere nota la sua prassi il più presto possibile. A tale scopo vengono redatte le cosiddette informazioni sull'IVA che trattano temi e domande significativi per la maggior parte dei contribuenti. Nel loro insieme, queste informazioni sull'IVA sostituiscono le attuali istruzioni che non sono più aggiornate. Questo modo di procedere è concordato anche con l'organo consultivo per l'IVA. Inoltre, su esplicita richiesta di numerosi settori interessati, l'AFC risponde anche a domande su riviste specializzate. Le informazioni dovrebbero pertanto risultare più mirate, coerenti e complete di quelle attuali. Tutte le informazioni dell'AFC sono accessibili e consultabili su Internet in qualsiasi momento. A medio termine sarà sviluppata una piattaforma informativa su Internet.
Sul suo sito Internet l'AFC informa costantemente sugli sviluppi e sulle novità relative alla nuova legge. Inoltre, invia comunicazioni direttamente ai contribuenti. Si auspica un'informazione tempestiva, ma non sempre la si può garantire a causa del breve tempo di attuazione e della molteplicità dei lavori.
Risposta del Consiglio federale.