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09.3994 · Interpellanza · 2009-11-25

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Dal nostro punto di vista, le dichiarazioni in parte contraddittorie del capo del DDPS in merito al previsto acquisto per la sostituzione parziale della flotta di Tiger e le dichiarazioni estremamente negative degli ultimi mesi inerenti alla situazione dell'esercito sono deleterie in quanto hanno un effetto assolutamente controproducente sia sulla motivazione sia sulla prontezza d'impiego dei militari in servizio. Anche il fatto che il comandante di corpo Gygax abbia dichiarato, testualmente, che "gli aviogetti Tiger dovranno essere utilizzati fin quando non cadranno a pezzi dal momento che non è possibile adempiere il mandato con una flotta globale residua di soli 33 F/A-18" non contribuisce certo a tranquillizzare. Il danno che ne deriva in particolare per l'esercito e per le forze aeree diventa sempre più imprevedibile.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

1. Come valuta il Consiglio federale l'attuale dibattito in merito all'adempimento dei compiti costituzionali assegnati all'esercito per quanto riguarda la sicurezza dello spazio aereo?

2. Qualora la prevista sostituzione parziale degli aviogetti Tiger dovesse essere rinviata, il DDPS ha già provveduto alla relativa pianificazione? Quale scadenza si ipotizza? Ciò comporterà anche la ripetizione dell'intera procedura di valutazione o soltanto di parti di essa?

3. Da un punto di vista tecnico, è possibile prolungare l'impiego degli aviogetti Tiger? Se sì, quali saranno i costi?

4. Che cosa accade, concretamente, quando singoli Tiger raggiungono il limite della durata di vita tecnica? Vengono messi fuori servizio? Quale sarà nel tempo l'evoluzione per l'intera flotta di Tiger? Il DDPS prende in considerazione misure per allungare la durata della flotta di Tiger?

5. In considerazione del grado medio di prontezza avendo a disposizione soltanto 33 F/A-18, per quanto tempo si protrarrà la capacità di resistenza delle Forze aeree tenuto conto che nel caso di una possibile situazione di minaccia devono essere pronti a due reazioni rapide su allarme - per un lungo periodo di tempo, 24 ore su 24 - due aviogetti per volta?

6. Come valuta il Consiglio federale la mancata realizzazione, conseguente al differimento dell'acquisto, degli affari di compensazione sicuramente molto importanti per la nostra economia sia qualitativamente sia quantitativamente?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si occuperà nella primavera del 2010, unitamente al rapporto sulla politica di sicurezza, della procedura ulteriore relativa all'affare della sostituzione parziale della flotta di Tiger. Nel frattempo la valutazione dei tre candidati sarà regolarmente conclusa, così che il Consiglio federale, in possesso di tutte le informazioni necessarie, potrà decidere se e quando proporre alle Camere federali l'acquisto di velivoli per la sostituzione parziale della flotta di Tiger nonché, se del caso, quale tipo di velivoli.

Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:

1. Anche in futuro le forze aeree disporranno dei mezzi per adempiere i compiti e i mandati assegnati dalla Costituzione federale e dalla legge militare. La discussione relativa alla sostituzione parziale della flotta di Tiger riguarda in primo luogo la capacità di resistenza delle forze aeree nel caso di una minaccia concreta, acuta e permanente di violazione dello spazio aereo da parte di velivoli statali o non statali. Tale capacità di resistenza è importante, ma non vi sono criteri oggettivi che permettano di stabilire quale debba esserne l'entità. Una capacità di resistenza limitata non deve pertanto essere imperativamente equiparata a una violazione delle disposizioni costituzionali e legali.

2. Il DDPS si prepara a differenti casi. Tuttavia, il Consiglio federale non è in grado di informare in merito alla procedura ulteriore prima della sua decisione, prevista per la primavera del 2010.

3. Una proroga dell'impiego dei Tiger oltre la fine della durata di utilizzazione attualmente prevista (2015/16) non è al momento programmata. Poiché i Tiger non dispongono delle capacità necessarie per il servizio di polizia aerea (per es. idoneità all'impiego notturno, radar per il rilevamento di obiettivi che volano a bassa quota e missili adeguati), essi devono essere messi fuori servizio in primo luogo per motivi operativi. Tra l'altro, un programma di modernizzazione non è stato avviato perché gli investimenti necessari avrebbero presentato un pessimo rapporto con la durata d'impiego residua.

4. Per gli aviogetti Tiger F-5E/F non è stato stabilito un limite della durata di vita tecnica. I danni, quali le fessure e la corrosione, sempre più frequenti con il progressivo invecchiamento, finora hanno potuto essere eliminati mediante riparazioni tecnicamente e economicamente adeguate. Ciò sarà probabilmente il caso fino alla fine della durata dell'utilizzazione operativa (2015/16). Attualmente non vi sono indizi che un numero significativo di velivoli debba essere messo fuori servizio prima di tale scadenza.

5. La scarsa profondità dello spazio aereo svizzero richiede, in caso di minaccia aerea, in primo luogo anche una presenza di mezzi operativi nell'aria. Per quanto riguarda la capacità di resistenza, il fattore limitante è pertanto meno la prontezza su allarme al suolo della possibilità di pattugliare nell'aria. Con soli 33 aviogetti F/A-18 una presenza permanente di due pattuglie (ossia di quattro velivoli in totale) nell'aria sarebbe possibile per circa due settimane. La prontezza al suolo in vista di un decollo su allarme (senza impieghi in volo) potrebbe essere assicurata per alcune settimane. A causa delle limitate risorse, già soltanto questo limiterebbe fortemente l'istruzione e gli allenamenti delle forze aeree.

6. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza economica e tecnologica degli affari di compensazione nel caso dell'acquisto dei velivoli per la sostituzione parziale della flotta di Tiger. Esso terrà conto di questo aspetto nelle proprie decisioni; tuttavia, questo aspetto, da solo, non può essere determinante.

Risposta del Consiglio federale.