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09.4021 · Mozione · 2009-11-26

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di pubblicare il rapporto Cornu (inchiesta amministrativa destinata a far luce sulla natura di eventuali relazioni tra l'organizzazione P-26 e organizzazioni analoghe all'estero).

Begründung

Nella sua risposta del 19 agosto 2009 all'interpellanza Maissen (09.3517) e in occasione della trattazione della stessa nel Consiglio degli Stati il 7 settembre 2009, il Consiglio federale ha esonerato dall'obbligo del segreto gli ex membri dell'esercito segreto P-26. Non vi è così più alcuna ragione democraticamente sostenibile per continuare a mantenere segreta l'"inchiesta amministrativa per chiarire la natura di eventuali relazioni tra l'organizzazione P-26 e analoghe organizzazioni estere", detta anche rapporto Cornu. Ciò vale a maggior ragione se ex membri del P-26 si fanno festeggiare dai media come eroi della resistenza e se la Fondazione per la storia militare del cantone di Zurigo, in occasione di manifestazioni militari come "Comm 2008" e nei media, sostiene la "riabilitazione" dell'esercito segreto.

18 anni fa, il 23 novembre 1991, la CPI DMF difese la decisione del Consiglio federale di tenere segreta una gran parte del rapporto Cornu con la seguente dichiarazione: "Nel suo rapporto, il Consiglio federale non ha omesso alcun fatto, tra quelli contenuti nel rapporto finale dell'inchiesta amministrativa, che potesse avere importanza per una valutazione politica, ma ha soltanto tralasciato informazioni concernenti i servizi segreti e le organizzazioni di resistenza esteri." Già da tempo ormai questa argomentazione non si giustifica più. Nel frattempo sono stati resi pubblici altri rapporti d'inchiesta ufficiali e numerose informazioni sulle attività (prevalentemente orientate contro la sinistra) dei servizi segreti e delle "organizzazioni di resistenza", attività tra le quali figurano attentati terroristici e colpi di Stato.

Nell'esprimere il proprio parere negativo nei confronti della mia prima mozione (05.3096 del 16 marzo 2005 con 70 cofirmatari), il Consiglio federale scrisse che la pubblicazione del rapporto Cornu potrebbe essere giustificata "solo in casi assolutamente eccezionali". L'esonero dall'obbligo del segreto dei veterani della P-26 rappresenta uno di questi casi. L'affermazione secondo cui "una pubblicazione prematura inciderebbe sulle relazioni della Svizzera con numerosi Stati amici" non è sostenibile.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale continua a ritenere che non vi sia alcun motivo di pubblicare il rapporto Cornu (rapporto del giudice istruttore Pierre Cornu dell'agosto 1991) classificato "segreto".

Il Consiglio federale, come esposto nella sua risposta all'interpellanza Maissen (09.3517), ha esonerato i veterani dall'obbligo del segreto unicamente per quanto concerne la domanda se dal 1940 al 1991 hanno fatto parte di una delle organizzazioni di quadri per una resistenza in territorio occupato e se erano a conoscenza dei piani nonché per quanto concerne le proprie esperienze personali fatte in servizio. Il Consiglio federale ha ricordato che occorre ovviamente rispettare la decisione di singoli interessati di non essere nominati in pubblico.

Allo stesso tempo il Consiglio federale ha confermato la situazione giuridica per quanto concerne l'embargo legale. I documenti della commissione parlamentare d'inchiesta del 1990 incaricata di chiarire gli avvenimenti di grande portata in seno al Dipartimento militare federale (CPI DMF) sottostanno ai termini di protezione conformemente agli articoli 9 seguenti della legge federale del 26 giugno 1998 sull'archiviazione (LAr; RS 152.1). Indipendentemente dal fatto che sia globale o selettiva, la pubblicazione di atti prima della scadenza dei termini di protezione conformemente agli articoli 9 seguenti LAr sarebbe giustificata soltanto in casi molto particolari. Il Consiglio federale non lo ha volutamente rammentato, poiché dal punto di vista odierno non lo prevede. Esso ha quindi espressamente ricordato ai veterani i termini di protezione degli atti e non meno esplicitamente gli obblighi di protezione della personalità. Conformemente all'articolo 11 LAr, il termine di protezione per il rapporto Cornu è di 50 anni.

Nell'esonero dall'obbligo del segreto il Consiglio federale non vede alcun motivo per una pubblicazione anticipata. Vi è una sostanziale differenza tra gli atti ufficiali e le esperienze di servizio personali narrabili soltanto entro chiari limiti. Permangono determinanti gli interessi pubblici e privati preponderanti degni di protezione, come già dichiarato dal Consiglio federale nella sua risposta all'intervento parlamentare del 16 marzo 2005 presentato dall'autore della presente mozione (05.3096).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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