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09.4037 · Postulato · 2009-12-02

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

L'assenza di informazioni complete, chiare e affidabili sui musulmani che vivono in Svizzera è risultata evidente durante e dopo la campagna per la votazione sui minareti. Il Consiglio federale è invitato a fornire quanto prima una sintesi dei diversi rapporti e studi esistenti sui musulmani che vivono in Svizzera.

Begründung

Stando al censimento effettuato nel 2000, il 4,3 per cento della popolazione residente in Svizzera si è dichiarato di confessione musulmana. Non vi è "una" comunità musulmana in Svizzera, ma "diverse" comunità, che sarebbero, stando ai dati del gruppo di ricerca sull'Islam in Svizzera, per l'89,6 per cento di origine europea, di cui i tre quarti di origine balcanica e un quarto di origine turca. Nove persone di confessione musulmana su 10 provengono dunque da uno Stato laico, dove la separazione tra Chiesa e Stato è la norma.

Ora, le pratiche dell'Islam che fanno paura - strumentalizzazione politica della religione, applicazione del diritto della sharia, negazione dei diritti elementari delle donne, ecc. - non sono proprie di queste persone originarie di Stati secolarizzati.

Nel 2000, l'Ufficio federale di statistica recensiva 310 807 musulmani in Svizzera, di cui 36 481 di nazionalità svizzera. Si tratta di una popolazione giovane, di cui oltre 150 000 persone hanno meno di 24 anni. La Svizzera romanda conta il 3,5 per cento di musulmani, la Svizzera tedesca il 4,6 per cento. Per contro, i cittadini svizzeri di confessione musulmana sono il 18,7 per cento nella Svizzera romanda e il 9,8 per cento nella Svizzera tedesca.

Gli studi e i rapporti sulle popolazioni musulmane, le loro caratteristiche e la loro integrazione nella società svizzera non mancano. Purtroppo essi restano troppo spesso nel dimenticatoio, mentre un'informazione esaustiva sulle pratiche religiose di queste popolazioni contribuirebbe notevolmente a ridurre i pregiudizi, le paure e i preconcetti che hanno condotto al deplorevole risultato della votazione del 29 novembre sui minareti.

Inoltre, sembra che non siano disponibili molte informazioni sulla ripartizione delle persone di confessione musulmana a seconda delle diverse anime dell'Islam. Tale punto andrebbe approfondito e permetterebbe di confermare che le correnti più rigoriste dell'Islam sono debolmente rappresentate in Svizzera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide quanto chiesto dall'autore del postulato. L'esito della votazione del 29 novembre 2009 esprime un malessere della popolazione riguardo alla formazione di società parallele da parte di persone che rifiutano il nostro ordinamento giuridico e sociale. La paura di un islamismo che non rigetta gli atti di violenza o persino di terrorismo non può tuttavia contribuire a cementare i pregiudizi nei confronti della maggioranza dei musulmani residenti in Svizzera, che rispettano il nostro ordinamento giuridico e praticano pacificamente la loro fede. Il Consiglio federale si chiede se le informazioni disponibili sulla comunità musulmana in Svizzera siano sufficientemente note o siano lacunose in determinati ambiti. È pertanto disposto a elaborare un rapporto che illustri i dati disponibili ed esamini dove occorra colmare eventuali lacune informative.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.