09.4056 · Interpellanza · 2009-12-03
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
La Svizzera può essere fiera della sua democrazia diretta che è un cardine della nostra identità e della nostra cultura politica. È intollerabile che membri del Consiglio federale all'estero debbano praticamente chiedere scusa per le nostre peculiari istituzioni politiche.
1. Che cosa fa il Consiglio federale, nell'ambito dei suoi contatti internazionali, per proclamare consapevolmente e attivamente la democrazia diretta?
2. Che cosa fanno le nostre ambasciate all'estero per illustrare consapevolmente e attivamente la democrazia diretta?
3. Anziché investire somme ingenti nella cooperazione allo sviluppo e nel cosiddetto promovimento della pace - in entrambi i casi con risultati dubbi se non inesistenti - non sarebbe il momento, nel vero interesse del nostro Paese, di difendere e illustrare le nostre istituzioni?
Stellungnahme des Bundesrates
Non risulta al Consiglio federale che uno dei suoi membri si sia scusato per le nostre istituzioni politiche. Al contrario, il Consiglio federale è schierato con convinzione a tutela della democrazia diretta della Svizzera. Quando ritiene opportuno farlo, il collegio governativo spiega nell'ambito delle relazioni bilaterali ai suoi partner internazionali i principi e il funzionamento della democrazia diretta.
Le nostre rappresentanze all'estero (ambasciate, consolati generali, uffici della DSC) dispongono nei rispettivi Paesi di una buona rete di relazioni, che utilizzano per spiegare e difendere all'estero le posizioni, i valori e gli interessi del nostro Paese.
Tra gli obiettivi della Strategia della comunicazione dell'immagine nazionale 2010 a 2011 il Consiglio federale ha inserito la promozione per la comprensione del sistema politico e degli orientamenti politici della Svizzera da parte dei politici e dei giornalisti stranieri. Nell'anno in corso e nei prossimi anni gli organi preposti alla comunicazione dell'immagine nazionale informeranno su questo tema in tutto il mondo, con un'attenzione particolare a Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Francia e alla capitale dell'UE Bruxelles.
In collaborazione con Presenza Svizzera, le rappresentanze svizzere all'estero diffondono informazioni sul sistema politico svizzero e organizzano progetti sul tema della democrazia diretta e del federalismo. Negli incontri in Svizzera ai quali sono invitati gli opinionisti e i giornalisti stranieri si forniscono molto spesso spiegazioni sul sistema politico del nostro Paese.
Negli scorsi anni la Svizzera ha organizzato oltre una dozzina di viaggi di studio destinati a persone provenienti da diverse regioni in conflitto per far comprendere loro da vicino il funzionamento del nostro sistema federale e democratico. La Svizzera promuove il dibattito sulle istituzioni democratiche e sull'introduzione di strutture federali e decentralizzate anche con esperti inviati sul posto, per esempio nel Nepal dopo l'accordo di pace del 2006.
Da trent'anni la cooperazione allo sviluppo della Svizzera in Africa, Asia e America latina persegue tre obiettivi principali: migliorare la partecipazione della popolazione alla definizione delle priorità locali, coinvolgere e responsabilizzare la popolazione nell'attuazione e nella gestione di progetti di sviluppo e accrescere la rappresentanza di tutti i gruppi di popolazione negli organi e nelle istituzioni locali.
Risposta del Consiglio federale.