09.4076 · Mozione · 2009-12-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In collaborazione con partner già oggi responsabili per la formazione e la formazione continua in ambito curativo, il Consiglio federale viene incaricato di:
- garantire un'offerta di formazione continua certificata, rivolta in particolare alle persone sprovviste di una formazione in ambito curativo; l'intento è quello di abilitarle a fornire semplici prestazioni curative negli ospedali e nelle case di cura;
- introdurre in tutta la Svizzera entro il 2011 una formazione biennale con certificato di formazione pratica nell'ambito delle cure sanitarie e dell'assistenza che possa essere integrata nel sistema formativo esistente;
- esaminare se l'introduzione a livello nazionale della suddetta formazione biennale con certificato di formazione pratica possa essere integrata in modo opportuno nei "provvedimenti inerenti al mercato del lavoro" approvati dal Parlamento nell'ambito del terzo programma congiunturale.
Begründung
Nell'ambito delle prestazioni curative mancano, negli ospedali, nelle case per anziani e di cura, migliaia di collaboratori qualificati che possano svolgere semplici lavori quali la somministrazione del tè o altre attività domestiche. Le previsioni sul fabbisogno di prestazioni e personale curativo sviluppate dall'Osservatorio svizzero della salute (OBSAN) concernono gli ospedali, le case per anziani e di cura, nonché i servizi Spitex. Nello scenario di riferimento, l'effetto demografico è correlato a una riduzione dei periodi di degenza ospedaliera e a un miglioramento dello stato di salute della popolazione anziana. Se si parte dal presupposto che la produttività e la quota di popolazione attiva rimangano invariate, si dovrebbero creare, a causa del maggiore fabbisogno di prestazioni curative, 17 000 nuovi posti a tempo pieno e assumere ulteriori 25 000 persone (più di 13 per cento). A queste si aggiungono circa 60 000 professionisti in campo sanitario (30 per cento) che dovranno essere sostituiti in seguito a pensionamenti.
In uno scenario alternativo (presupposto: durata delle degenze ospedaliere e stato di salute invariati), l'OBSAN prevede la necessità di creare 33 000 ulteriori posti, il che corrisponde a un incremento di personale pari a 48 000 unità (più di 25 per cento).
L'aumento maggiore del fabbisogno di personale lo si registrerà nelle case per anziani e di cura. Per sopperire a questo bisogno saranno necessari, entro il 2020, oltre 15 000 ulteriori dipendenti, di cui 7 000 con un certificato di formazione pratica e oltre 4000 con una formazione non universitaria di livello terziario.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione per quanto riguarda i punti 1 e 2. Esso propone di accogliere la mozione per quanto riguarda il punto 3.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della problematica legata alla carenza di personale curante e di assistenza in Svizzera. Il Dipartimento federale dell'economia sta redigendo, in collaborazione con i servizi competenti, un rapporto sul fabbisogno di gestione politica e di coordinamento necessario per attuare il sistema di formazione e garantire un'offerta formativa orientata alle esigenze concrete, in particolare nel campo delle professioni sanitarie. Inoltre, alla fine di novembre 2009 è stato pubblicato il rapporto nazionale della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità e di OdASanté sul fabbisogno di personale sanitario non medico. Il rapporto si concentra sulla promozione della formazione e su provvedimenti che favoriscano la fidelizzazione del personale e il reinserimento professionale.
La Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno già adottato provvedimenti a vari livelli:
- La Croce Rossa Svizzera (CRS) offre un corso per assistenti di cura quale offerta di perfezionamento con attestazione che si innesta su formazioni riconosciute a livello federale. Nel 2008, 3600 persone hanno frequentato questo corso, offerto da tutte e 24 le associazioni cantonali della CRS. Il corso, a bassa soglia, comprende 120 ore di lezione e presuppone un periodo di pratica di almeno dodici giorni in un ospedale, una casa di cura o in ambito Spitex. A conclusione positiva del corso, viene rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.
Il corso CRS può essere cofinanziato dall'assicurazione contro la disoccupazione. Inoltre, sono in atto degli accertamenti per valutare in che modo computare quest'offerta nel contesto di una formazione formale. In tal modo, le persone interessate a una formazione più ampia, come ad esempio al recupero di una formazione professionale di base in ambito sanitario, avrebbero la possibilità di farsi convalidare gli apprendimenti già acquisiti.
- È in corso l'introduzione di una formazione professionale di base biennale con certificato federale di formazione pratica. Nel 2010 il cantone di Argovia svolgerà un progetto pilota. Altri cantoni seguiranno. L'entrata in vigore della relativa ordinanza sulla formazione professionale di base per assistente di cura CFP è prevista per il 2012, in considerazione del fatto che l'introduzione su vasta scala da parte dei cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro presuppone la mobilizzazione di risorse istituzionali e di personale.
- Nell'ambito del terzo pacchetto di misure di stabilizzazione è possibile - in applicazione dell'articolo 3 della legge federale sulle misure di stabilizzazione - offrire posti di lavoro a tempo determinato in ospedali, case per anziani e case di cura. Le persone che entrano in linea di conto devono soddisfare determinati requisiti minimi (per es. aver maturato esperienze lavorative in ambito sanitario e disporre di un certificato CRS). Va tenuto presente, a questo proposito, che l'articolo 3 trova applicazione soltanto se il tasso di disoccupazione raggiunge il 5 per cento. L'introduzione della nuova formazione professionale di base su due anni (assistente di cura CFP) non è possibile entro la fine del 2011 a causa della limitazione temporale prevista dalla legge federale sulle misure di stabilizzazione.
Il Consiglio federale ritiene che la validazione degli apprendimenti acquisiti sia un ulteriore contributo alla soluzione del problema della carenza di personale curante e di assistenza. Si tratta in sostanza della possibilità che le persone in questione facciano validare le loro conoscenze acquisite nella pratica e in tal modo riescano a ottenere un diploma formale (attestato federale di capacità AFC o certificato federale di formazione pratica CFP) senza dover assolvere un intero ciclo di studio. Ciò ha lo scopo di migliorare le opportunità sul mercato del lavoro. Se nel relativo cantone è operativa una procedura di validazione, l'applicazione avviene già attualmente nell'ambito dell'AD. L'AD può quindi assumere i rispettivi costi. I lavori in vista dell'introduzione della validazione degli apprendimenti acquisiti sono in corso (già attualmente circa la metà dei cantoni ha creato strutture adeguate) e vengono sostenuti dalla Confederazione mediante i contributi forfettari secondo l'articolo 53 della legge sulla formazione professionale.
Mentre le prime due richieste espresse nella mozione sono già soddisfatte, occorre promuovere in modo coerente la validazione degli apprendimenti acquisiti nel senso inteso dalla mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione per quanto riguarda i punti 1 e 2. Esso propone di accogliere la mozione per quanto riguarda il punto 3.