09.4108 · Mozione · 2009-12-09
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sopprimere gradualmente la tassa di bollo. In una prima fase entro il 2011 devono essere soppresse le tasse di emissione su titoli di capitale proprio e di terzi e la tassa di bollo sui premi di assicurazione. In un secondo tempo, vale a dire entro il 2016, deve essere soppressa la tassa di negoziazione.
Begründung
La tassa di bollo è un grosso svantaggio in termini di competitività della piazza finanziaria svizzera, che non frena solo il settore finanziario, bensì l'intera economia nazionale. La soppressione della tassa di bollo migliorerebbe l'attrattiva della piazza finanziaria e rafforzerebbe la competitività a livello internazionale. Ciò genererebbe crescita mentre operazioni che sono state trasferite all'estero potrebbero essere riportate in Svizzera, creando e garantendo posti di lavoro. A medio e a lungo termine le perdite fiscali subite inizialmente potrebbero essere più che compensate da questi effetti e le ripercussioni sulle finanze statali sarebbero chiaramente positive, come indicano i sondaggi. Attualmente in Svizzera sono pubblicizzati circa 2000 fondi d'investimento, di cui soltanto circa 700 sono svizzeri. 230 miliardi di franchi del volume degli investimenti di clienti svizzeri sono gestiti all'estero. Il recupero di una parte considerevole di queste operazioni è realistico. Inoltre, esso è un rafforzamento necessario della piazza finanziaria svizzera ed è nell'interesse di grandi imprese orientate all'esportazione, che dovrebbero altrimenti collocare il loro capitale proprio e quello di terzi all'estero in piazze finanziarie straniere.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui le tasse di bollo sono soprattutto tributi relativamente distorcenti e svantaggiosi per la piazza finanziaria svizzera. Esso approva quindi la soppressione a medio termine della maggior parte delle tasse di bollo, ma per le ragioni seguenti propone di respingere la mozione con la quale si chiede di eliminare le tasse di bollo:
1. Il controfinanziamento dell'eventuale soppressione delle tasse di bollo non è stato chiarito. La graduale eliminazione delle tasse di bollo provoca minori entrate strutturali che, nel regime del freno all'indebitamento, devono imperativamente essere compensate attraverso corrispondenti riduzioni di spese o aumenti di imposte. Contrariamente a quanto illustrato nello studio pubblicato dall'Ufficio federale della cultura (UFC) sulle ripercussioni economiche di un'eventuale soppressione delle tasse di bollo non è possibile presumere che tale soppressione possa completamente autofinanziarsi a medio termine. Per la Confederazione non risultano solo a breve e medio termine entrate minori. Secondo il citato studio, la Confederazione - pur considerando gli effetti di crescita molto ottimistici - dovrebbe sopportare anche a lungo termine una carenza di finanziamento strutturale di circa un miliardo di franchi. Le minori entrate a breve e medio termine sarebbero sensibilmente più elevate. L'eliminazione della tassa di negoziazione proposta nella presente mozione rende ancora più difficile l'attuazione del controfinanziamento.
2. Per quanto riguarda la tassa di bollo sui premi di assicurazione non è posta in primo piano la soppressione integrale, bensì una riforma mirata. I valori di riferimento di questa riforma devono ancora essere stabiliti.
3. Per quanto concerne la tassa di emissione sul capitale proprio è già stato deciso un altro modo di procedere. Questa tassa dovrà essere eliminata nel quadro della prossima riforma dell'imposizione delle imprese annunciata il 10 dicembre 2008 dal Consiglio federale.
Alla luce delle considerazioni che precedono il governo non è disposto a proporre l'accoglimento della presente mozione. In adempimento del postulato Bischof esso sottoporrà però al Parlamento un rapporto contenente proposte sulla graduale eliminazione delle tasse di bollo che tiene esplicitamente conto del carattere dannoso delle singole tasse di bollo nonché della fattibilità del controfinanziamento (cfr. il parere al postulato Bischof 09.4314 dell'11 dicembre 2009).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.