09.416 · Iniziativa parlamentare · 2009-03-20
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento, deposito l'iniziativa parlamentare seguente:
È necessario creare le condizioni giuridiche affinché nelle prossime elezioni del Consiglio nazionale del 2011 si possano migliorare le pari opportunità in seno ai partiti e fra le candidate femminili.
Affinché ciò possa avvenire, la Confederazione dovrebbe raddoppiare le donazioni dei cittadini svizzeri, che variano da 50 a 1000 franchi, ai partiti e ai loro candidati del Consiglio nazionale, a condizione tuttavia che i partiti siano iscritti nel registro dei partiti della Cancelleria federale e che rendano pubbliche tutte le donazioni superiori a 50 franchi effettuate dall'inizio dell'anno elettorale.
Fanno eccezione le donazioni destinate alla campagna elettorale da parte di organizzazioni e aziende. Anche in questo caso, per poter beneficiare del diritto di fornire un sostegno di questo tipo è necessario che i finanziamenti siano resi pubblici. I cittadini hanno diritto al raddoppio delle loro donazioni a fini elettorali solo una volta per elezione. Chi frammenta importi maggiori ed elargisce offerte a un solo partito o a una sola persona è perseguibile penalmente. Sono i partiti e i candidati stessi a rendere pubbliche le donazioni ricevute mediante un portale creato appositamente, impegnandosi a partecipare all'elezione nella misura in cui intendano rivendicare per sé i sussidi federali.
Begründung
La Svizzera è fra i pochi Paesi d'Europa che non prevede norme legali per il finanziamento delle campagne elettorali. Non è infatti necessario rendere pubblica né la provenienza né l'entità dei fondi impiegati per la pubblicità e altri mezzi di comunicazione. Non sono neppure previsti un budget massimo per partito o candidatura né meccanismi di compensazione o contributi pubblici.
Gli osservatori elettorali dell'OSCE hanno individuato le lacune del sistema democratico in occasione delle elezioni del Parlamento 2007 in Svizzera e ne hanno sollecitato una correzione.
Per valutare l'attività futura di un determinato partito in Parlamento è molto importante stabilire quali gruppi d'interesse mettono a disposizione fondi ai partiti: infatti non sono molte le persone o le organizzazioni che elargiscono denaro senza aspettarsi qualche tornaconto in termini politici.
Oltre all'attrattività dei candidati, alle loro capacità e ai valori, agli obiettivi e agli interessi politici che essi rappresentano, l'entità delle risorse finanziarie, o di altra natura, a disposizione di un partito costituisce un importante fattore di successo. Per questo motivo, la corretta ripartizione dei mezzi è decisiva per una campagna elettorale leale e un risultato legittimo e riconosciuto da tutti in Parlamento.
Una concorrenza leale è determinante per la legittimità del risultato. I perdenti non ne riconosceranno la validità se hanno l'impressione di non aver avuto eque opportunità durante la campagna elettorale.
È illusorio pretendere di avere le stesse opportunità in assoluto durante una campagna elettorale in una società in cui le risorse e l'accesso ai mezzi di comunicazione sono distribuiti in modo così disuguale come in quella svizzera. Prefiggendosi come obiettivo una campagna elettorale senza troppe disparità di mezzi si raggiungerebbe già un buon risultato.
Per tale motivo si rinuncia a fissare un limite massimo dei mezzi a diposizione di un partito o di un candidato, tanto più che questo sarebbe anche difficile e oneroso da controllare.
Proponiamo regole di trasparenza e di correttezza per quanto possibile semplici e che possano essere realizzate senza ostacoli burocratici. Occorre incentivare la trasparenza in modo tale da favorire l'interesse generale e senza esercitare pressioni.
La Confederazione è competente soltanto per le elezioni del Consiglio nazionale, le quali possono essere disciplinate in una legge federale. Chi ha le stesse aspirazioni per le elezioni del Consiglio degli Stati deve modificare la corrispondente legislazione cantonale.
Sono eccettuate dal sostegno proposto nella presente iniziativa le donazioni superiori a 1000 franchi come anche quelle di aziende e organizzazioni. Ne consegue che ne beneficiano in particolare coloro che ricevono l'appoggio di molte persone più semplici e prive di privilegi particolari. Ciò comporta un allineamento del budget a disposizione dei candidati e dei partiti.
Tale normativa potrebbe essere introdotta a titolo di prova solo per le prossime elezioni del Consiglio nazionale. Per le altre elezioni e, se del caso, per introdurre nuove regole corrispondenti per le votazioni, si potrebbero valutare le esperienze maturate nel 2011 e formularne di nuove.