Impostazione del mandato degli esperti per quanto riguarda l'indagine del Consiglio federale sulle lacune nella vigilanza sui mercati finanziari
09.4178 · Mozione · 2009-12-10
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare in modo chiaro e al più presto possibile il mandato impartito, affinché il Parlamento possa, se del caso, ancora influire sul mandato e quindi sui dettagli e sulla portata dell'indagine.
Bisogna fare in modo che il rapporto del Consiglio federale faccia luce sugli atti e responsabilità degli scandali degli ultimi dieci anni. Al riguardo, occorre analizzare le risorse personali, le qualificazioni della direzione, l'indipendenza e i conflitti d'interesse della direzione della FINMA. Le responsabilità del DFF (segreto bancario, trasmissione dei dati agli USA) devono pure essere analizzate. Si dovrà inoltre verificare se il DFF dispone di un numero sufficiente di persone qualificate per controllare la FINMA.
Begründung
A seguito del postulato David 08.4039 e della mozione CET-N 09.3010 il Consiglio federale è stato incaricato di presentare un rapporto sulle lacune nella vigilanza sui mercati finanziari e di esaminare, inoltre, diverse misure.
Il DFF ha incaricato i due esperti, il professore Hans Geiger e il professore David Green, di effettuare un'indagine, il cui contenuto tuttavia, secondo la risposta del capo del DFF alla domanda Baumann 09.5526 (ora delle domande del 30 settembre 2009), non dovrà essere pubblicato come pure non lo dovranno essere gli accertamenti dell'indagine stessa. Non si può quindi escludere che il mandato si limiti strettamente al tema "crisi finanziaria" e che, nell'intento di proteggere il DFF dalle critiche, gli altri problemi principali della piazza finanziaria non siano stati integrati nel mandato. In particolare si tratta:
- del ruolo del DFF riguardo al tema segreto bancario;
- del ruolo del DFF riguardo al tema "lista grigia";
- del ruolo del DFF riguardo al tema trasmissione dei dati dei clienti bancari agli USA;
- del ruolo della FINMA riguardo al tema segreto bancario e trasmissione dei dati dei clienti bancari agli USA;
- delle lacune della FINMA nel caso degli "unfriendly takeover" come ad esempio ASCOM; Saurer; Sulzer; Oerlikon Bührle (ZKB, Neue Zürcher Bank);
- delle lacune della FINMA nel caso Lehmann Brothers;
- delle lacune della FINMA nei presunti scandali bancari come Swiss First/Bellevue Bank;
- delle lacune della FINMA in relazione a operazioni di iniziati;
- delle lacune della FINMA nel settore hedge fund (ad es. Madoff, Behring);
- della collaborazione sospetta della FINMA con il Ministero pubblico della Confederazione (caso Yukos).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha già informato in maniera esaustiva il gruppo di lavoro "Vigilanza sui mercati finanziari" delle Commissioni della gestione sui lavori svolti in relazione al postulato David 08.4039 e alla mozione CET-N 09.3010 e ha fornito loro le copie dei mandati affidati ai professori Hans Geiger e David Green. È comunque disposto a pubblicare entrambi i mandati. Nel frattempo i due esperti hanno concluso le loro analisi, per cui non è più possibile influire su tali mandati.
In adempimento al postulato David 08.4039 e alla mozione CET-N 09.3010 il Consiglio federale non è stato incaricato solamente di presentare al Parlamento un rapporto riguardante il comportamento della vigilanza sui mercati finanziari nella crisi finanziaria, ma anche, con sguardo al futuro, di esaminare diverse misure volte a potenziare l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Oltre al superamento della crisi dei mercati finanziari, il rapporto del Consiglio federale si occuperà pertanto anche dei temi cui fa riferimento l'autore della mozione, ossia la struttura dirigenziale, l'indipendenza nonché le risorse personali della FINMA. Il governo respinge tuttavia di integrare nel rapporto all'attenzione del Parlamento anche la questione delle responsabilità dell'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari per gli "scandali degli ultimi dieci anni" e di analizzare il ruolo del Dipartimento federale delle finanze in determinati temi. Secondo il Consiglio federale, l'utilità di una tale inchiesta è discutibile. In particolare, non si può presupporre che una verifica del comportamento assunto dalla ex Commissione federale delle banche durante gli ultimi dieci anni possa portare alla luce fatti più precisi sulle lacune dell'autorità in questione rispetto a quelli che già si conoscono o che potrebbero emergere con l'esame in corso. Inoltre, i lavori del rapporto del Consiglio federale si trovano già a uno stadio avanzato. Ulteriori chiarimenti ritarderebbero inutilmente la presentazione del progetto ed eventualmente l'adozione di importanti misure.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.