09.4184 · Mozione · 2009-12-10
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di lanciare su scala nazionale una campagna di sensibilizzazione contro la violenza nei rapporti di coppia. Lo scopo della campagna è di migliorare l'interconnessione e il coordinamento a livello svizzero degli sforzi condotti in ordine sparso sul piano federale, cantonale e comunale. La campagna deve essere focalizzata in particolare sulla prevenzione primaria nelle scuole e rivolgersi in modo mirato alle persone con un retroterra migratorio.
Begründung
Realizzato su mandato dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo e pubblicato nel settembre 2008, il rapporto finale sulla violenza nei rapporti di coppia mostra che, tra le altre cose, occorre rafforzare e coordinare meglio a livello nazionale gli sforzi di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Poiché a costituire importanti fattori di rischio sono la disparità di potere all'interno della coppia e il modo in cui sono gestiti i conflitti, bisogna, secondo lo studio, intensificare il lavoro di sensibilizzazione nelle scuole (come già fa con successo, per esempio, il canton Vaud con la sua "Scuola dell'uguaglianza") e rivolgersi in modo mirato alle persone con un retroterra migratorio.
Lo studio giunge peraltro alla conclusione che non basta delegare l'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica ai cantoni e ai comuni o alle organizzazioni non governative (come nel caso della campagna "16 giorni contro la violenza nei confronti delle donne", che pure ha dato un contributo importante alla lotta contro questo fenomeno).
Con la ratifica della Convenzione ONU sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna CEDAW, la Svizzera si è del resto impegnata a proteggere le donne anche contro le violenze perpetrate nell'ambito dei rapporti di coppia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal rapporto sulla violenza nei rapporti di coppia e sulle cause e misure adottate in Svizzera (in adempimento al postulato Stump 05.3694; FF 2009 3483) adottato dal Consiglio federale il 13 maggio 2009 emerge che negli ultimi anni la Confederazione e i cantoni hanno compiuto notevoli passi avanti nella prevenzione e nella lotta contro questo tipo di violenza.
In Svizzera moltissimi attori, sia privati che pubblici, partecipano alla prevenzione e alla lotta contro la violenza nei rapporti di coppia a diversi livelli (regionale, nazionale e internazionale). In questo ambito il Servizio per la lotta alla violenza dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo assume un ruolo centrale per l'informazione e il coordinamento.
Diversi altri uffici federali contribuiscono a informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza domestica. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, ad esempio, ha contribuito a finanziare diversi progetti e campagne informative e di sensibilizzazione riguardanti la violenza sui minori e il loro sfruttamento sessuale, ma anche la promozione di un'educazione non violenta. Questi progetti si rivolgono a un vasto pubblico o a gruppi specifici (ad esempio alle scuole) e sono stati realizzati da organizzazioni non governative.
In accordo con la mozione Roth-Bernasconi 05.3235, "Mutilazioni genitali femminili. Misure di sensibilizzazione e di prevenzione", l'Ufficio federale della sanità pubblica sostiene anche il Centro nazionale per la prevenzione delle mutilazioni genitali femminili in Svizzera, che svolge un lavoro di prevenzione e di sensibilizzazione sia tra gli esperti del settore sociale, dell'integrazione e della formazione, sia tra le comunità in cui viene praticato questo tipo di mutilazioni.
L'articolo 56 della legge sugli stranieri prevede che l'Ufficio federale della migrazione, in collaborazione con altri attori, informi gli stranieri sulla legislazione vigente e sulle conseguenze in caso di violazione. In questo contesto è previsto inoltre che si affrontino temi come il divieto dei matrimoni forzati e la violenza domestica.
Le misure summenzionate vengono adattate ai diversi gruppi di destinatari e hanno un effetto a lungo termine. Il Consiglio federale, principalmente per motivi finanziari, respinge la richiesta di aumento considerevole delle risorse a disposizione di questo tema per organizzare una campagna nazionale di prevenzione e di lotta contro la violenza che vada ad aggiungersi alle iniziative già in corso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.