09.4213 · Mozione · 2009-12-10
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Per combattere la disoccupazione, il Consiglio federale viene incaricato di elaborare un quarto programma che contribuisca, mediante investimenti e sovvenzioni agli investimenti a favore della trasformazione ecologica, a mantenere e a creare nuovi posti di lavoro e a rafforzare così l'economia reale.
Begründung
Secondo quasi tutti i centri di analisi e previsioni congiunturali, nel 2010 la disoccupazione toccherà o supererà addirittura l'elevata quota del 5 per cento, a meno che non vengono adottate nuove contromisure. Apprezziamo espressamente il fatto che il Consiglio federale abbia sinora presentato tre pacchetti di misure tesi a stabilizzare l'economia. Purtroppo, però, essi riescono soltanto a contenere l'aumento della disoccupazione, ma non a impedirlo né tanto meno a ridurre il numero dei senzalavoro.
La lotta alla disoccupazione dev'essere un obiettivo politico primario del prossimo futuro, motivo per cui lo Stato deve avviare un nuovo programma. Nei prossimi anni, i processi di fabbricazione, il traffico, la produzione e lo sfruttamento dell'energia saranno soggetti a grandi trasformazioni. Gli investimenti in energie rinnovabili e nel miglioramento dell'efficienza energetica presentano un enorme potenziale e comportano grandi opportunità.
In alcuni Paesi confinanti, i relativi processi si trovano, in parte, in una fase più avanzata. In Germania, ad esempio, le industrie dell'ambiente contribuiscono già in misura significativa al reddito nazionale e al PIL.
Il programma auspicato deve mirare all'incremento delle opportunità di sviluppo industriali, alla promozione dell'innovazione e all'orientamento a valori durevoli. La trasformazione ecologica dell'economia riunisce in sé tutti questi obiettivi ed è pertanto l'imperativo dell'ora. Gli investimenti e le sovvenzioni agli investimenti in ambiti orientati al futuro contribuiscono al mantenimento di molti posti di lavoro e alla creazione di nuovi.
L'attuazione di un tale programma di stabilizzazione congiunturale servirà a sostenere e a velocizzare i relativi processi insiti nell'economica del nostro Paese, contribuendo al suo progresso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione secondo cui alla lotta contro la disoccupazione debba essere accordata la massima priorità. Nel corso dell'attuale crisi, l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) si è dimostrata uno strumento molto valido: da essa scaturisce, negli anni 2009 e 2010, un impulso congiunturale pari a oltre 2 miliardi di franchi all'anno. In presenza di un tasso di disoccupazione medio del 4,9 per cento, l'AD versa in forma di indennità giornaliere oltre 6 miliardi di franchi all'anno. Questi fondi sostengono i redditi dei disoccupati. Altri 700-800 milioni di franchi vengono impiegati per provvedimenti finalizzati alla rapida reintegrazione dei disoccupati nel mercato del lavoro.
Nell'ambito della terza fase delle misure di stabilizzazione, il Parlamento ha varato ulteriori misure contro la disoccupazione giovanile e la disoccupazione di lunga durata, nonché provvedimenti di formazione durante la disoccupazione. Secondo la volontà del Parlamento, una parte di tali provvedimenti può essere innescata se il tasso di disoccupazione dovesse superare la soglia del 5 per cento.
Il Consiglio federale si adopera a favore di una politica ecologica a lungo termine. Nell'ambito delle misure di stabilizzazione ha inoltre preso in considerazione, nei limiti del possibile e del ragionevole, vari progetti "verdi". Dall'avvio delle misure di stabilizzazione sono stati liberati mezzi finanziari a favore di progetti rilevanti in termini ambientali per quasi un miliardo di franchi, comprese le prestazioni di terzi.
Per contro, il Consiglio federale non ritiene opportuna l'elaborazione di un quarto pacchetto congiunturale alla luce delle tendenze di ripresa dell'economica mondiale. Nel 2010 saranno attuate le misure di stabilizzazione della terza fase. Ulteriori misure sarebbero praticamente inutili ai fini di una riduzione della disoccupazione nell'immediato futuro. Inoltre, eventuali misure di promozione in ambito ambientale ed energetico sarebbero impostate sul lungo periodo e precedute da una lunga fase di pianificazione, per cui non potrebbero fornire un effettivo contributo alla stabilizzazione congiunturale.
Le misure auspicate comporterebbero un superamento del limite di spesa imposto dal freno all'indebitamento.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.