09.4221 · Postulato · 2009-12-10
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto quali effetti abbia avuto, nei 13 anni dall'entrata in vigore dell'assicurazione malattie, la concorrenza fra le casse malati private sul controllo e la limitazione dei costi, sull'innovazione, sul miglioramento della prevenzione e sulla solidarietà. A tale riguardo deve essere effettuato anche un confronto con il settore degli infortuni e, soprattutto, con la SUVA.
Il rapporto deve inoltre presentare le aspettative che il Consiglio federale nutre per il futuro nei confronti delle casse malati e delle assicurazioni malattie. In questo contesto va chiarito quali obiettivi il governo intende fissare per i prossimi anni in riferimento agli ambiti summenzionati (controllo e limitazione dei costi, innovazione, miglioramento della prevenzione e solidarietà) e come intende raggiungerli con le strutture disponibili.
Begründung
La Svizzera è uno dei pochi Paesi che affida l'esercizio dell'assicurazione malattie obbligatoria a un numero considerevole di casse malati e assicurazioni malattie private, con la motivazione che la concorrenza così creata porta a un migliore controllo dei costi, a una maggiore innovazione e, in generale, a un'assistenza sanitaria più efficiente ed efficace. L'imminente aumento dei premi e l'offerta tuttora ridotta di modelli di assistenza innovativi lasciano però supporre che questi obiettivi non siano stati raggiunti.
Non vi è alcun dubbio che al funzionamento di un sistema sanitario contribuisca un numero consistente di fattori (controllo, ripartizione della responsabilità fra Confederazione, cantoni, casse malati e fornitori di prestazioni, rapporti di proprietà, flussi di finanziamento, interessi economici dei fornitori di prestazioni e delle industrie ecc.). Visto che nel nostro sistema le assicurazioni malattie svolgono però un ruolo centrale nella gestione strategica delle offerte e, in qualità di partner tariffali, anche dei costi, affinché la politica sanitaria possa essere ottimizzata è necessario conoscere esattamente gli effetti del loro operato.
Per gli stessi motivi, anche gli obiettivi per il futuro devono essere formulati in modo trasparente, di modo che possano essere verificati regolarmente.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'assicurazione sociale malattie svizzera, entrata in vigore il 1° gennaio 1996 e disciplinata dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), sancisce la pluralità degli assicuratori e la concorrenza tra le casse malati. Nel suo messaggio del 9 dicembre 2005 concernente l'iniziativa popolare "per una cassa malati unica e sociale" (FF 2006 675), il Consiglio federale si era già espresso sui vantaggi di un sistema di concorrenza in cui agiscono vari assicuratori, ribadendo la sua intenzione di proseguire in questa direzione. L'11 marzo 2007, il popolo svizzero, respingendo l'iniziativa con una maggioranza del 71,2 per cento, ha seguito il Consiglio federale, così come hanno fatto tutti i cantoni, salvo due, che hanno bocciato l'oggetto in votazione.
Il sistema vigente, basato su una concorrenza regolata, incentiva gli assicuratori ad adottare misure di contenimento dei costi per mantenere i premi a un livello ragionevole e a conservare, o persino ad aumentare, i loro effettivi di assicurati. Inoltre stimola gli assicuratori a essere innovativi e ad accrescere i propri requisiti in materia di qualità. Sono così sorti numerosi modelli di assicurazione che permettono agli assicurati di scegliere la forma assicurativa che meglio corrisponde alle loro esigenze.
Per contrastare la selezione dei rischi, che costituisce un potenziale corollario della concorrenza e una minaccia per il principio della solidarietà, è stato istituito il sistema della compensazione dei rischi. Questo sistema è sottoposto a un continuo processo di ottimizzazione e sarà prossimamente affinato con l'introduzione di un nuovo criterio che andrà ad aggiungersi a quelli dell'età e del sesso: la degenza ospedaliera. Altri miglioramenti sono possibili e sono attualmente all'esame dell'amministrazione federale, conformemente alla richiesta formulata nel postulato 07.3769.
Il Consiglio federale è convinto dell'efficacia e dei vantaggi del sistema vigente e non vorrebbe modificarlo sostanzialmente. Le difficoltà di contenimento dei costi non sono da ricondurre né alla struttura degli assicuratori né alla concorrenza tra loro. È per questa ragione che il Consiglio federale ha presentato diversi progetti di revisione della LAMal, tuttora oggetto di discussioni, destinati a ridurre l'incremento dei costi.
Il Consiglio federale intende proseguire i suoi sforzi in questa direzione. Di conseguenza, non vede la necessità di stendere un rapporto sui benefici della concorrenza nell'ambito dell'assicurazione malattie obbligatoria. Un tale rapporto non apporterebbe nuove conoscenze e, tutto sommato, richiederebbe risorse attualmente non disponibili.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.