09.4230 · Mozione · 2009-12-11
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le seguenti modifiche dell'articolo 55 capoverso 1 della legge federale sugli stranieri.
Art. 55 Contributi finanziari
Cpv. 1
La Confederazione contribuisce finanziariamente all'integrazione degli stranieri. Essa sostiene in particolare progetti che servono all'apprendimento di una lingua nazionale. Di regola, i contributi sono accordati unicamente se cantoni, comuni o terzi garantiscono una congrua partecipazione alle spese. È responsabilità dei cantoni prevedere un'offerta di corsi di lingua commisurata alle necessità.
Begründung
L'articolo 2 della Costituzione federale sancisce come scopo della Confederazione quello di promuovere la coesione interna e la pluralità culturale del Paese. Per tale motivo, nei programmi prioritari elaborati in collaborazione con i cantoni e i comuni negli ultimi anni, la Confederazione ha puntato fortemente sulla promozione delle lingue. Imparare una lingua nazionale è uno degli obiettivi principali per incentivare efficacemente l'integrazione.
La promozione dell'integrazione può però essere efficace su larga scala solo quando agli stranieri è garantito un accesso omogeneo e indiscriminato a risorse e prestazioni di pari qualità.
La promozione dell'integrazione deve essere sostenuta anche dalle istituzioni statali. Come in passato, nella promozione delle lingue vi sono enormi differenze tra i cantoni. Il nuovo tenore dell'articolo di legge rafforza il carattere vincolante dell'impegno della Confederazione e incentiva anche i cantoni a attivarsi in merito.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le conoscenze linguistiche svolgono un ruolo chiave per l'integrazione. Pur non costituendo di per sé un obiettivo d'integrazione, le competenze linguistiche sono di norma una condizione indispensabile per l'integrazione professionale e sociale. Nella sua promozione dell'integrazione durante il corrente periodo di legislatura la Confederazione ha pertanto attribuito particolare importanza all'apprendimento linguistico.
Le strategie programmatiche presentate a livello federale nel 2008 in materia di lingua e formazione e il primo rapporto annuale sulla promozione dell'integrazione da parte della Confederazione e sull'impatto nei cantoni dimostrano che i cantoni hanno approntato in modo mirato offerte adeguate tese a favorire l'apprendimento di una lingua nazionale e la comprensione nella vita quotidiana tra indigeni e immigrati. I cantoni hanno incontrato difficoltà a contattare determinati gruppi di persone difficilmente raggiungibili, in particolare donne giunte in Svizzera in seguito a ricongiungimento familiare, e a incoraggiarli a seguire un corso.
Inoltre, dalla valutazione globale delle analisi e dei programmi cantonali risulta che l'ampliamento dell'offerta in ambito linguistico e formativo continua a non soddisfare il fabbisogno.
In base alle mozioni Schiesser 06.3445, "L'integrazione in quanto compito sociale e statale di fondamentale importanza", e del gruppo socialista 06.3765, "Piano d'azione 'Integrazione'", il Consiglio federale sta elaborando un rapporto all'attenzione del Parlamento sullo sviluppo della politica in materia di integrazione. A tal fine sta valutando in maniera generale la politica federale in materia di integrazione, tenendo conto delle esperienze finora maturate con l'attuazione della nuova legge federale sugli stranieri, in vigore dal 1° gennaio 2008, e di consultazioni effettuate su ampia scala, in particolare per quanto riguarda i lavori e le raccomandazioni della Conferenza tripartita sugli agglomerati del 29 giugno 2009, e riferendosi a interventi parlamentari precedenti riguardanti la questione dell'integrazione. Prenderà inoltre posizione in merito alla necessità o meno di emanare una legge federale sull'integrazione.
Tale rapporto sarà trasmesso alle Camere federali per deliberazione e decisione nel primo trimestre del 2010. I parlamentari avranno presto l'occasione di avanzare proposte riguardo alle basi legali nell'ambito dell'integrazione. Pertanto al momento non è opportuno adottare misure puntuali o modificare singoli articoli di legge.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.