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Giovani disoccupati senza formazione di base. Creazione di posti di tirocinio supplementari

09.4255 · Mozione · 2009-12-11

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale metterà in atto la seguente misura congiunturale provvisoria: ogni impresa che forma apprendisti da almeno due anni e che, rispetto all'anno precedente, offre un posto di tirocinio supplementare a una persona disoccupata, sarà gratificata con un premio di 5000 franchi per ogni posto creato. Questa misura è limitata nel tempo.

Begründung

In un contesto segnato da una crisi economica, la formazione dev'essere più che mai valorizzata al fine di consentire ai giovani adulti che non dispongono ancora di una formazione professionale di base di sfruttare il periodo di disoccupazione per meglio prepararsi al futuro. Abbiamo l'opportunità di sfruttare questo periodo per ridurre sensibilmente il numero di giovani adulti sprovvisti di una formazione di base dando un incentivo alle imprese che s'impegnano per offrire la migliore formazione possibile ai nostri giovani.

Accanto alle misure relative all'assicurazione contro la disoccupazione, è necessario incentivare le imprese a partecipare a questa importante iniziativa di formazione dei giovani, sia per le formazioni di due anni con certificato federale di formazione pratica (CFP) che per quelle con attestato federale di capacità (AFC). Dato che i cantoni sono perfettamente in grado di mantenere aggiornata la lista delle imprese formatrici e i posti di tirocinio che da qualche anno offrono, l'attuazione della misura proposta è facilmente controllabile senza grandi oneri amministrativi.

Alla luce degli sforzi profusi da Confederazione e cantoni per far uscire i giovani dall'assistenza sociale e reintegrarli nel circuito della formazione professionale e nel mondo del lavoro, è più che mai utile, in questo periodo di forte disoccupazione, intraprendere tutto il possibile per evitare che tra qualche mese dei giovani disoccupati sprovvisti di una formazione vengano a dipendere dall'assistenza sociale dei cantoni: un tale circolo vizioso dev'essere interrotto con tutti i mezzi all'insegna di una buona gestione pubblica globale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Un essenziale punto di forza della formazione professionale svizzera consiste nella sua vicinanza alla prassi e al mercato del lavoro. Le imprese partecipano direttamente alla formazione professionale, assicurandosi così la propria fonte di giovani professionisti ben preparati.

A determinare la predisposizione a formare delle aziende è il rapporto aziendale tra costi e benefici. Secondo uno studio dell'Università di Berna del 2007, per i due terzi delle aziende formatrici l'attività di formazione produce un utile netto durante la formazione professionale di base. Per i rimanenti rapporti di tirocinio, l'investimento si rivela pagante se l'azienda continua a impiegare le persone in formazione una volta terminato il tirocinio. In tal modo, infatti, può risparmiare sui costi di reclutamento e di avviamento al lavoro.

In sede di elaborazione delle formazioni professionali di base, la Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro badano a che le aziende continuino a poter formare i giovani in un rapporto costi-benefici per loro conveniente. Un sovvenzionamento annuo diretto delle aziende di tirocinio mediante premi pro capite, per contro, genererebbe i cosiddetti effetti "peso morto" e sarebbe fonte di iniquità: le aziende che già da tempo offrono posti di tirocinio e che per motivi strutturali o congiunturali non possono al momento offrirne di più, risulterebbero penalizzate. Inoltre, i contributi per persona in formazione alimentano false aspettative: i posti di tirocinio possono infatti essere autorizzati soltanto nelle aziende che soddisfano le condizioni prestabilite e che garantiscono la qualità della formazione. In Svizzera, circa il 30 per cento delle potenziali aziende di tirocinio accolgono persone in formazione. Le aziende che non offrono posti di tirocinio sono spesso troppo piccole o non dispongono delle strutture necessarie alla formazione professionale. Infine, il sistema dei premi pro capite comporterebbe oneri amministrativi sproporzionati rispetto al previsto numero di posti di tirocinio supplementari.

I fondi della Confederazione possono essere impiegati in modo più efficiente e mirato se investiti in provvedimenti globali di promozione dei posti di tirocinio ad opera dei cantoni, come la promozione dei posti di tirocinio e le offerte d'accompagnamento per giovani. La Confederazione contribuisce alla stabilizzazione del mercato dei posti di tirocinio mediante aiuti finanziari. Nel 2009 ha sostenuto i provvedimenti cantonali nell'ambito dell'integrazione di giovani e dell'offerta di posti di tirocinio con circa 17 milioni di franchi, di cui 3 milioni di franchi sono stati impiegati per intensificare i provvedimenti esistenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.