09.4257 · Mozione · 2009-12-11
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare al Parlamento un disegno di modifica della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione affinché venga così promosso l'apprendimento di una nuova professione.
Begründung
L'articolo 59 capoverso 2 della vigente legge definisce che i provvedimenti relativi al mercato del lavoro sono volti a promuovere l'integrazione professionale degli assicurati che, per motivi inerenti al mercato del lavoro, hanno difficoltà a reinserirsi nel mondo lavorativo.
La SECO ha affermato recentemente che la disoccupazione non diminuisce e il settore più colpito è quello secondario, mentre nel terziario, per esempio, vengono creati posti di lavoro. Sempre secondo le previsioni della SECO, la disoccupazione aumenterà ulteriormente nel 2010.
La Svizzera ha un problema: la formazione dei lavoratori. Oggigiorno, il mercato del lavoro dimostra che i provvedimenti della durata di tre mesi volti a migliorare un aspetto o l'altro della professione di un lavoratore non sono sufficienti. È invece necessario riorientare completamente i lavoratori tramite l'apprendimento di una nuova professione. Un riorientamento di tale portata non avviene in tre mesi. Se da un lato l'intenzione dell'articolo 59 capoverso 2 lettera a è buona (migliorare l'idoneità al collocamento degli assicurati in modo da permettere loro una rapida e durevole reintegrazione), dall'altro occorre riconoscere che ciò non è sempre possibile e che sono diventati indispensabili dei provvedimenti volti a reinserire più lentamente i disoccupati nel mercato del lavoro. Propongo di permettere delle formazioni più lunghe affinché sia possibile imparare una nuova professione.
La decisione di ricorrere a tale provvedimento dovrebbe essere lasciata alle strutture cantonali preposte al reinserimento dei disoccupati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'obiettivo principale dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) consiste in una rapida e durevole reintegrazione dei disoccupati nel mercato del lavoro. I provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML) possono essere concessi anche per un periodo superiore ai tre mesi. Se la persona disoccupata di età superiore ai 30 anni non ha una formazione o riscontra grossi problemi a trovare un posto nell'ambito della professione appresa, l'AD può cofinanziare una formazione professionale post-obbligatoria. L'aiuto viene corrisposto sotto forma di assegni di formazione. Dall'inizio del 2009, essi non devono più rispettare un tetto finanziario massimo e, in futuro, dovrebbero essere rilasciati con maggior frequenza. La formazione professionale di base e la promozione della formazione professionale continua orientata alla professione non competono però di per sé all'assicurazione contro la disoccupazione. In questi ambiti il suo ruolo è di natura sussidiaria.
La legge federale sulla formazione professionale prevede per gli adulti diverse possibilità per ottenere una formazione professionale di base: la validazione degli apprendimenti acquisiti permette di certificare in una procedura strutturata gli apprendimenti acquisiti più diversi. In questo modo è possibile attestare le competenze professionali operative e ottenere un titolo formale. Nei casi in cui non sia ancora disponibile la procedura di validazione corrispondente, esiste la possibilità di recuperare l'esame finale di tirocinio (convalida della pratica professionale ai sensi dell'articolo 32 dell'ordinanza sulla formazione professionale). Le formazioni di recupero possono essere finanziate con borse di studio, prestiti o eventualmente attraverso detrazioni fiscali.
All'inizio di novembre 2009, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia (DFE) di presentare entro la fine del periodo di legislatura 2011 un progetto di legge sulla formazione continua da porre in consultazione. L'obiettivo è una legge di principio che rafforzi la responsabilità personale per l'apprendimento continuo, che migliori le pari opportunità in sede di accesso alla formazione continua e che garantisca la coerenza della legislazione federale.
Nell'elaborazione dell'avamprogetto di legge deve essere esaminato in che modo garantire l'accesso alla formazione continua a coloro che per motivi di provenienza o di contesto sociale hanno particolari difficoltà, sono estranei al sistema dell'istruzione o rischiano di diventarlo. Nel caso di un eventuale inserimento di simili obiettivi in una legge vanno evitate le interferenze con le competenze cantonali (p. es. nell'ambito della politica degli stranieri, dell'integrazione e della politica sociale).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.