09.4260 · Mozione · 2009-12-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In previsione dell'aumento del traffico sulla rete delle strade nazionali e al fine di garantire una circolazione scorrevole, il Consiglio federale è incaricato di provvedere, introducendo un orario di lavoro su tre turni nei cantieri e coordinandosi con i cantoni, affinché il traffico su eventuali percorsi alternativi risulti scorrevole e la durata dei cantieri sulla rete delle strade nazionali sia la più breve possibile.
Begründung
Negli ultimi dieci anni il traffico sulla rete delle strade nazionali è aumentato di circa il 2 per cento. Anche in futuro, su questa rete, la cui capacità non verrà potenziata in modo decisivo, è previsto un ulteriore e costante incremento della circolazione. In base all'ultimo rapporto dell'USTRA, le ore di colonna dovute a cantieri sono diminuite, passando da 1220 ore (nel 2008) a 724 ore (nel 2007). La ragione di tale calo è stata la conclusione di due grandi cantieri. Questi grandi cantieri di lunga durata dimostrano quindi che i lavori di questo tipo lungo la rete delle strade nazionali - in particolare su tratti e segmenti già fortemente congestionati e sovraccarichi - provocano la formazione di code e di conseguenza anche il ricorso indesiderato a percorsi alternativi sulla rete di strade secondarie. Per ridurre in futuro la durata dei cantieri, occorrerà introdurre un lavoro impostato su tre turni. Proprio di notte si potrebbe lavorare in modo efficiente in quanto, da un lato, vige il divieto di circolare per gli autoveicoli di peso totale a partire da 3,5 tonnellate (dalle ore 22.00 alle ore 5.00) e, dall'altro, il traffico di regola è piuttosto ridotto. Al riguardo, si dovrà tenere in debito conto la qualità del lavoro, i costi, la sicurezza sul lavoro e della circolazione nonché l'esigenza di quiete della popolazione.
Sebbene con una gestione dei cantieri efficiente si possa e si debba evitare la deviazione del traffico sulla rete di strade secondarie, non si può escludere che ciò si ripeta. In questi casi la Confederazione, d'intesa con i cantoni, deve fare in modo che, su tali percorsi, il traffico scorra in modo regolare e che comunque vi sia una segnaletica adeguata, affinché non si formino altre code su questi tratti. Non può e non deve succedere che, contemporaneamente a un cantiere sulla rete delle strade nazionali, vi siano ostacoli (ad esempio un altro cantiere) anche sui tratti alternativi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta alla mozione Giezendanner 09.3958, "Progetti di costruzione di strade. Durata dei cantieri e direttive in materia di aggiudicazione", il Consiglio federale ha dichiarato di essere disposto ad adottare misure che, rispondendo a tutti i criteri determinanti, siano in grado di ridurre ulteriormente la durata dei disagi al traffico dovuti ai cantieri autostradali. In quest'ottica, può essere assolutamente opportuno e realizzabile optare, in determinati casi, per un ritmo lavorativo impostato su tre turni. Tuttavia, il collegio ha anche stabilito che la durata del cantiere non è l'unico criterio determinante; occorre tener conto in particolare anche dell'esigenza di quiete della popolazione. Impostando rigorosamente il lavoro su tre turni, come richiesto dall'autore della mozione, gli autocarri circolerebbero sui cantieri ininterrottamente giorno e notte, mentre le inghiaiatrici, le betoniere e i macchinari per asfaltare le strade sarebbero in funzione ininterrottamente. Inoltre, per la consegna e lo sgombero dei materiali sarebbe necessario introdurre una deroga parziale del divieto di circolare la domenica e la notte per il traffico pesante. Infine, in singoli casi, può essere opportuno eseguire i lavori autostradali lungo tratti particolarmente trafficati solo di notte e/o in fasce orarie con poco traffico, senza perturbare la circolazione durante il giorno (ad es. nel caso del risanamento di gallerie). Per queste ragioni va respinto un ritmo lavorativo impostato rigorosamente e indistintamente su tre turni.
I cantoni, peraltro, vengono già opportunamente coinvolti nei lavori di sistemazione dei piani di gestione del traffico durante la fase di costruzione.
Nel caso la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale presenterà una proposta nella seconda Camera di trasformare l'intervento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.