09.4268 · Mozione · 2009-12-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di designare una persona responsabile di promuovere la lingua italiana e vigilare sull'adeguata rappresentanza della componente italofona all'interno dell'amministrazione federale.
Begründung
La legge federale sulle lingue entra in vigore il 1° gennaio 2010 e sancisce il plurilinguismo nell'amministrazione federale. I dipendenti devono poter pensare, parlare e scrivere in italiano. E devono essere capiti, altrimenti sarebbe un esercizio di stile. Ciò richiede un cambiamento culturale e una modifica della "cultura aziendale". Accanto alla promozione della lingua italiana presso i germanofoni e i francofoni, occorre mettere in atto misure strutturali per realizzare questo cambiamento. Il PNR 56 afferma infatti che nell'amministrazione federale "l'italiano non esiste". La legge ordina il contrario: ne va della coesione nazionale e dell'identità svizzera.
La presenza di italofoni - e di latini più in generale - nell'amministrazione federale resta lacunosa, in particolare tra i quadri superiori. Anche le concrete possibilità di stage per giovani interessati a un impiego federale sono spesso ridotte, soprattutto per cause linguistiche. I criteri di selezione del personale sono a volte poco trasparenti e suscitano il sospetto che le candidature provenienti dall'area italofona - pur con ottime conoscenze di un'altra lingua ufficiale - siano perlomeno sfavorite.
Un ruolo chiave deve pertanto poter essere assunto da un apposito ombudsman, a tempo pieno, ad esempio presso l'Ufficio federale del personale (DFF). Pur nel rispetto dell'autonomia dei dipartimenti e della Cancelleria federale, occorre infatti disporre di un garante di questo cambiamento culturale, incaricato in particolare di:
- informare potenziali candidati italofoni sulle possibilità di stage e di impiego nell'amministrazione federale;
- supervisionare dal punto di vista della ripartizione linguistica le procedure d'assunzione nell'amministrazione federale, ricordando l'obbligo di applicare le norme pertinenti;
- fungere da mediatore civico per i candidati scartati che, pur non potendo giuridicamente ricorrere, desiderano segnalare eventuali situazioni penalizzanti legate alla loro origine linguistica.
Soltanto combinando misure di modifica dei comportamenti con misure strutturali in grado di influire sugli automatismi e di abbattere le resistenze al cambiamento, riteniamo sia possibile applicare davvero la nuova legge federale sulle lingue. La nuova orinanza sulle lingue deve prevedere l'ombudsman.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si dichiara favorevole alla creazione della funzione di ombudsman aggregata all'Ufficio federale del personale. Questo posto di ombudsman verrà istituito attraverso compensazioni interne e si occuperà principalmente della promozione delle lingue italiana e francese.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.