Utilizzare meglio le possibilità della legge sulla formazione professionale nell'ambito della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione
09.4284 · Mozione · 2009-12-11
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
La LADI va modificata in modo tale che le persone senza una formazione professionale che intraprendono una procedura di validazione degli apprendimenti o che seguono una formazione biennale per il conseguimento del certificato federale di formazione pratica durante il loro periodo di diritto alle prestazioni dell'AD, siano esonerate dall'obbligo di cercare un posto di lavoro. Se, al termine del periodo massimo del diritto alle prestazioni, il processo di validazione degli apprendimenti o la formazione di base non è stata terminata, il termine quadro può essere prolungato e il numero massimo delle indennità giornaliere aumentato.
Begründung
Un terzo degli attuali disoccupati sono sprovvisti di una formazione secondaria II. Per tutte queste persone la probabilità di ritrovare rapidamente un impiego è minima. Il periodo di disoccupazione dev'essere sfruttato consapevolmente per consentire a un elevato numero di loro di seguire una formazione professionale di base, piuttosto che esercitare su di esse una forte pressione nell'ottica di una loro reintegrazione - tanto problematica quanto poco stabile - nel mondo del lavoro.
Le possibilità offerte dalla nuova LFPr devono essere accessibili anche ai disoccupati. In vari campi professionali, le formazioni biennali consentono loro di rimettersi in carreggiata e di riprendere contatto con il mondo della formazione. Connesse con la validazione degli apprendimenti acquisiti - procedura che sta prendendo forma nei cantoni - queste formazioni possono essere accorciate e portare ugualmente al conseguimento di un titolo. Queste possibilità, se sfruttate in modo coerente, costituiscono per l'assicurazione contro la disoccupazione un onere limitato in termini sia finanziari che di tempo, ma comportano a lungo termine soprattutto grandi vantaggi per la società nel suo complesso. In tal senso, esse costituiscono uno sfruttamento adeguato e parsimonioso dei fondi pubblici.
I costi sociali relativi a una mancanza di formazione secondaria II si attestano in media a 10 000 franchi per anno e persona e si suddividono tra le varie assistenze sociali, basse entrate fiscali e minori contributi alle assicurazioni sociali. Se un giovane di 25 anni potesse ovviare al suo deficit formativo conseguendo un titolo di livello secondario II, ciò si tradurrebbe, nel corso della sua vita professionale, in un risparmio per lo Stato dell'ordine di 400 000 franchi circa. Questo è quanto è emerso da un recente studio realizzato dall'istituto BASS (Bureau d'études de politique du travail et de politique sociale) su commissione di Travai.Suisse.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della particolare situazione in cui si trovano i disoccupati adulti sprovvisti di una formazione professionale di base. La società del sapere e il progresso tecnologico continuano a esigere dagli individui qualifiche nuove e spesso anche più elevate. Chi non dispone di un'attestazione post-obbligatoria corre un rischio maggiore di diventare disoccupato.
L'obiettivo principale dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) consiste in una rapida e durevole reintegrazione dei disoccupati nel mercato del lavoro. Se una persona disoccupata riscontra grossi problemi a trovare un posto nell'ambito della professione appresa o se non dispone di una formazione, l'AD può cofinanziare una formazione professionale post-obbligatoria. L'aiuto viene corrisposto sotto forma di assegni per la formazione. Tale provvedimento prevede, tra l'altro, che il termine quadro per la riscossione delle prestazioni venga prolungato fino alla fine della formazione e che il beneficiario sia esonerato dai controlli obbligatori da parte dell'AD. Dall'inizio del 2009, gli assegni per la formazione non devono più rispettare un tetto finanziario massimo e, in futuro, dovrebbero essere accordati con maggior frequenza.
La validazione degli apprendimenti acquisiti costituisce un ulteriore strumento applicato già oggi con successo nell'ambito dell'AD, a condizione che nel relativo cantone la procedura di validazione sia operativa. L'AD può successivamente assumersi i costi di tale procedura. Inoltre, essa finanzia un modulo di formazione fino al termine, anche se nel frattempo la persona disoccupata ha trovato un impiego. La premessa per il ricorso a una procedura di validazione nell'ambito dell'AD è che tale procedura possa essere conclusa in tempi utili. Inoltre, la procedura in questione deve migliorare il valore di mercato della persona disoccupata.
Gli organi d'esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione sono interessati a impiegare la validazione degli apprendimenti acquisiti quale strumento di lotta alla disoccupazione. Un'iscrizione nella LADI non è tuttavia necessaria.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.