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09.4285 · Mozione · 2009-12-11

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della LADI finalizzata ad abrogare la lettera b dell'articolo 66a di tale legge, che fissa a 30 anni l'età minima per l'ottenimento degli assegni di formazione.

Begründung

Circa un terzo degli attuali 160 000 disoccupati non è titolare di un attestazione riconosciuta di livello secondario II, il che equivale, a dir poco, a 50 000 persone. In confronto, il numero delle persone che beneficiano attualmente degli assegni di formazione in virtù degli articoli 66 a e c della LADI è ridicolmente basso (400 casi per un importo complessivo di quasi 7 milioni di franchi). Una delle ragioni è dovuta al fatto che non è possibile beneficiare di tali assegni prima di aver compiuto 30 anni. Inoltre, gli URC sono estremamente restii nella loro pratica, tanto da non proporre spontaneamente questa possibilità.

Le persone al di sotto dei 30 anni hanno spesso meno responsabilità familiari a carico e sono senza dubbio maggiormente in grado di conseguire una formazione professionale completa con tanto di attestazione. Tale possibilità è attualmente impedita dal limite fissato a 30 anni per il rilascio degli assegni di formazione.

Una persona che ai giorni nostri rimane senza formazione professionale completa è spesso costretta a lavorare in condizioni precarie e presenta a lungo termine un rischio più elevato di venire a dipendere dalle varie assicurazioni sociali, come dimostra uno studio del BASS (Bureau d'études de politique du travail et de politique sociale) commissionato da Travail.Suisse. I costi sociali relativi a una mancanza di formazione secondaria II si attestano in media a 10 000 franchi per anno e persona e si suddividono tra le varie assistenze sociali, basse entrate fiscali e minori contributi alle assicurazioni sociali. Se un giovane di 25 anni potesse ovviare al suo deficit formativo conseguendo un titolo di livello secondario II, ciò si tradurrebbe, nel corso della sua vita professionale, in un risparmio per lo Stato dell'ordine di 400 000 franchi circa.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il conseguimento di un attestato o diploma professionale è un presupposto fondamentale per stare al passo con le esigenze di qualificazione sempre più elevate richieste dal mercato del lavoro. Negli ultimi anni è aumentato il numero di giovani che hanno concluso una formazione professionale di base o una scuola di cultura generale. Oggi il 90 per cento dei giovani è in possesso di un titolo del livello secondario II. L'obiettivo è portare questa quota al 95 per cento entro il 2015. Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro si adoperano per questo obiettivo a livelli diversi, ad esempio attraverso l'ottimizzazione della transizione dalla scuola dell'obbligo al livello secondario II, le offerte di coaching e mentoring e il case management della formazione professionale.

Gli assegni di formazione concessi dall'assicurazione contro la disoccupazione secondo l'articolo 66a della legge federale su l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione (LADI) permettono di seguire una formazione professionale di base. Abbassando l'attuale limite di età di 30 anni, i giovani riceverebbero falsi segnali: in certe circostanze potrebbe risultare conveniente rinviare la formazione professionale di base all'età adulta. Inoltre i trentenni vivono per lo più in un contesto sociale diverso da quello dei ventenni; alcuni hanno già la loro famiglia e non possono più contare sull'aiuto dei genitori. Un abbassamento generale del limite di età non terrebbe conto delle varie esigenze.

L'articolo 66a LADI e l'indennità per insolvenza offrono sufficienti possibilità di concedere, nei casi di rigore, assegni di formazione anche ai minori di 30 anni. A prescindere da questo, esiste la possibilità di richiedere una borsa di studio o un prestito al cantone competente.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.