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09.4288 · Mozione · 2009-12-11

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) in modo che la validazione degli apprendimenti acquisiti nell'ottica del recupero di una formazione professionale di base per adulti venga iscritta in modo vincolante nel capitolo 6 del titolo 3 (prestazioni relative a provvedimenti inerenti al mercato del lavoro). Ogni persona disoccupata senza formazione professionale di base che può vantare almeno cinque anni di esperienza professionale deve essere sottoposta a una procedura di valutazione finalizzata ad appurare se sono date le premesse per un'eventuale validazione degli apprendimenti acquisiti. In caso affermativo, essa deve avere la possibilità di conseguire la formazione professionale di base tramite la suddetta validazione. In questo contesto vige il principio: "validazione prima di una rapida reintegrazione professionale", nell'ottica di un durevole incremento della collocabilità di persone disoccupate.

Begründung

Secondo le informazioni della SECO, sono circa 50 000 le persone disoccupate che attualmente non dispongono di una formazione professionale conclusa (in Svizzera alla fine di novembre 2009 i disoccupati erano 163 950 e le persone in cerca di lavoro 226 116). Per i diretti interessati questo deficit formativo si rivela essere un enorme svantaggio in vista della loro collocabilità sul mercato del lavoro primario. Infatti, la società e il mondo del lavoro esigono oggi da giovani e adulti competenze sempre maggiori. Una prima attestazione post-obbligatoria (livello secondario II) aumenta le possibilità di crescita personale. Grazie alla nuova legge del 13 dicembre 2002 sulla formazione professionale (LFPr), le opportunità formative mancate possono essere compensate mediante formazioni di recupero. I titoli della formazione professionale di base possono essere conseguiti, ad esempio, tramite la cosiddetta validazione degli apprendimenti acquisiti. Essa consente agli adulti l'accesso a diplomi federali - ossia all'attestato federale di capacità (AFC) e al certificato di formazione pratica (CFP) - anche quando non hanno assolto un intero ciclo di studio formale. Negli scorsi anni la Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno messo a punto le relative procedure. Questa nuova possibilità di conseguire un'attestazione professionale deve essere iscritta nella LADI.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole della particolare situazione in cui si trovano i disoccupati adulti sprovvisti di una formazione professionale di base. Le persone senza un'attestazione professionale sono colpite dalla disoccupazione in modo superiore alla media. Circa un terzo di tutti i disoccupati registrati non dispongono di una formazione professionale conclusa. La mancanza di un'attestazione riconosciuta è tanto più grave se si considera che sul mercato del lavoro vengono richieste competenze sempre maggiori. In Svizzera, i titoli riconosciuti possiedono un elevato valore e sono importanti ai fini dell'accesso al mercato del lavoro.

Per questo motivo, la Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno lanciato un'offensiva in materia di formazione. L'obiettivo è quello di incrementare entro il 2015 la quota di giovani con una formazione di livello secondario II fino al 95 per cento. Per il raggiungimento di tale obiettivo sono a disposizione diversi provvedimenti, tra cui le offerte di formazioni transitorie, la promozione dei posti di tirocinio, le offerte di coaching/mentoring e il case management formazione professionale. La procedura di validazione degli apprendimenti acquisiti intende agevolare l'accesso a titoli riconosciuti agli adulti sprovvisti di un'attestazione professionale. Questa procedura consente di convalidare le competenze maturate nel corso della vita (professionale) nell'ottica del conseguimento di un'attestazione professionale riconosciuta. Eventuali competenze professionali mancanti possono essere recuperate mediante corsi o moduli di formazione.

L'obiettivo principale dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) consiste in una rapida e durevole reintegrazione nel mercato del lavoro dei disoccupati ad essa iscritti. La formazione professionale di base e la promozione della formazione professionale continua generica non competono di per sé all'assicurazione contro la disoccupazione. In questi ambiti, pertanto, il suo ruolo è di natura sussidiaria.

L'AD ha la facoltà di cofinanziare una formazione qualora una reintegrazione rapida e durevole appaia impossibile a causa delle condizioni di mercato o se la persona interessata riscontra notevoli difficoltà a trovare un posto nell'ambito della professione appresa. In tal senso, gli adulti senza un'attestazione professionale che riscontrano serie difficoltà d'accesso al mercato del lavoro possono eventualmente beneficiare degli assegni per la formazione. Questi ultimi vengono rilasciati agli assicurati che hanno almeno 30 anni, che non possiedono un'attestazione professionale o che riscontrano notevoli difficoltà a trovare un posto nella professione appresa. In via eccezionale, gli assegni in questione possono essere versati anche a persone di 25 anni.

La validazione degli apprendimenti acquisiti è uno strumento che può essere impiegato a complemento degli assegni per la formazione, dato che si rivolge a persone che vantano un'esperienza pluriennale in un determinato ambito professionale. La sua applicazione può avvenire già oggi nell'ambito dell'AD, a condizione che nel relativo cantone la procedura di validazione sia operativa. Il processo di validazione è costituito da una combinazione di diversi provvedimenti di formazione (bilancio della situazione, formazioni di recupero, ev. praticantato) ai sensi dell'articolo 60 seguenti LADI. Nei cantoni in cui la procedura di validazione è operativa si procederà a un'applicazione parallela nell'ambito dell'AD. La validazione in questione, infatti, è un efficace complemento agli strumenti attuali di cui dispone l'AD. Gli organi di esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione sono fortemente incentivati ad impiegare questo strumento supplementare di lotta alla disoccupazione per gli assicurati che si dimostrano idonei. Non è pertanto necessaria un'iscrizione vincolante nella LADI della validazione degli apprendimenti acquisiti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.