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09.4296 · Postulato · 2009-12-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare le possibilità per controllare l'aumento dei costi della salute mediante l'applicazione, anche parziale, di un modello ispirato al concetto di "decrescita".

Begründung

I costi della salute crescono incessantemente e le uniche proposte avanzate dai politici consistono in misure burocratiche o legislative vincolanti e applicabili sul breve periodo, in grado soltanto di generare automaticamente ulteriori contromisure correttive, fonte a loro volta di un aumento vertiginoso dei costi (un circolo vizioso, secondo il modello sistemico). L'industrializzazione della medicina, sempre più assoggettata alle leggi di mercato e alla gestione economica, la allontana dalla sua missione di curare e genera una carenza nell'offerta di prestazioni di prossimità (medici generici o specialisti) a scapito di una gestione impersonale dell'assistenza sanitaria da parte degli ospedali o delle future reti di assistenza integrata. La salute si è addirittura trasformata in un bene (e in un diritto), in una merce da consumarsi senza moderazione e in un soggetto pubblicitario. In pratica, la buona salute dipenderebbe dal numero di prestazioni mediche "consumate". La decrescita (Ivan Illich, Serge Latouche) è un modello di pensiero che propone soluzioni quali la semplificazione, l'autonomia e la responsabilità individuale, la moderazione, il trasferimento delle attività e, dunque, delle cure, la lotta allo spreco, la ridefinizione del concetto di malattia e di cura, la promozione delle medicine popolari, naturali e alternative, nonché l'incentivazione alla prevenzione attraverso uno stile di vita più sano e il rifiuto di dipendere da una vita medicalizzata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Con il presente postulato, il Consiglio federale è incaricato di esaminare possibili opzioni per contenere i costi della salute, limitarne la crescita allo stretto necessario e frenare la tendenza a prestazioni sempre più numerose e in parte superflue. L'obiettivo espresso nel postulato corrisponde fondamentalmente alla posizione assunta dal Consiglio federale e ai suoi sforzi di riforma finora intrapresi.

Secondo il Consiglio federale, gli incentivi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono essere impostati in modo tale che la scelta, da parte di assicurati, assicuratori, fornitori di prestazioni e cantoni, di contenere i costi vada a loro vantaggio, mentre la generazione di costi ingiustificati li penalizzi. È con questo obiettivo che nel 2004 il Consiglio federale ha licenziato i messaggi concernenti la revisione dell'assicurazione malattie relativamente ai settori della libertà contrattuale, della partecipazione ai costi, del finanziamento ospedaliero e del "managed care". Alla fine del maggio 2009 il governo ha anche adottato un messaggio sulle misure urgenti destinate a contenere l'evoluzione dei costi della salute. Inoltre, nella legge è già sancito il principio secondo cui le prestazioni mediche sono assunte dall'AOMS solo se soddisfano i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità. Ad eccezione delle revisioni nel settore del finanziamento ospedaliero e delle cure, già approvate dalle Camere federali, le proposte del Consiglio federale sul contenimento dei costi sono tuttora al vaglio del Parlamento. Il governo auspica che il legislativo tratti tali riforme in modo rapido e prenda le decisioni necessarie.

Nel settembre 2009, il Consiglio federale ha altresì trasmesso alle Camere federali il suo disegno di legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute, finalizzato a migliorare la gestione strategica delle misure di prevenzione, promozione della salute e diagnosi precoce in Svizzera.

Il Consiglio federale non ha competenze disciplinatorie nel settore del finanziamento privato della sanità. In questo settore, la domanda e l'offerta dipendono dai meccanismi di mercato. Come rilevato all'epoca dall'allora Commissione dei cartelli nel suo parere relativo alla revisione totale della legge federale sull'assicurazione malattie secondo il diritto previgente, il mercato sanitario è un mercato dell'offerta. Grazie al vantaggio in termini di maggiori informazioni di cui dispongono, sono gli offerenti a determinare in misura rilevante la domanda.

Dato che non si aspetta nuovi risultati dagli accertamenti supplementari richiesti dal postulato, il Consiglio federale non ritiene opportuno procedere a ulteriori valutazioni prima delle decisioni delle Camere federali.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.