Lexipedia

09.4311 · Postulato · 2009-12-11

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto sull'attuale gestione dell'immigrazione e del rimpatrio per l'UE e Paesi terzi, nonché sulle misure previste per assicurare che la Svizzera conservi la sua sovranità in materia di migrazione, sfruttandola e potenziandola in modo ottimale. In questo contesto sono da prendere in considerazione i trattati internazionali, in particolare l'accordo sulla libera circolazione delle persone con l'UE, nonché la legislazione svizzera in materia di stranieri, di assicurazione sociale e di aiuto sociale.

Begründung

I lavoratori stranieri costituiscono da decenni un pilastro essenziale del benessere del nostro Paese, soprattutto grazie all'accordo di libera circolazione delle persone con l'UE. Tuttavia la crescita demografica in Svizzera si scontra con limiti infrastrutturali, ecologici e sociali. L'attuale crisi economica ha sì frenato l'immigrazione in Svizzera, ma il rimpatrio rimane inferiore rispetto a quanto previsto dal Consiglio federale. La disoccupazione è maggiore tra le persone provenienti da Stati terzi che non tra gli Svizzeri e le persone dell'UE. In questa situazione è decisivo che il Consiglio federale sfrutti appieno la sua libertà d'azione in materia di politica migratoria e che, se necessario, il Parlamento incrementi il margine operativo legislativo, non da ultimo per evitare di mettere inutilmente in pericolo gli accordi in vigore.

In tale contesto vanno verificati i seguenti punti o provvedimenti, valutando le opportunità e i pericoli ad essi connessi.

In generale:

- verifica degli incentivi al rimpatrio nel diritto degli stranieri;

- adeguamenti del diritto in materia di assicurazione sociale e (insieme ai cantoni) del diritto in materia di aiuto sociale per eliminare falsi incentivi;

- denuncia della Convenzione 168 dell'OIL, che è stata ratificata soltanto da pochi Stati (tra cui nessuno Stato confinante) e limita notevolmente la libertà d'azione in relazione all'assicurazione contro la disoccupazione.

In particolare nei rapporti con l'UE:

- cosiddette clausola valvola e clausola di salvaguardia, ovvero altre possibilità di controllo secondo il diritto vigente;

- adeguamenti specifici per l'UE nel diritto dell'assicurazione sociale (p. es. conteggio dell'ammontare dei contributi per l'assicurazione contro la disoccupazione);

- possibilità di nuovi negoziati settoriali, per esempio come contropartita per la disponibilità della Svizzera in ambito fiscale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Condividendo il parere espresso nel postulato, il Consiglio federale (CF) ritiene importante che gli accordi in vigore non siano messi in pericolo a causa della politica migratoria condotta e dei suoi effetti sulle condizioni economiche e sociali attuali. Per questo motivo il CF è disposto a presentare un rapporto che - a differenza di quanto espresso nel postulato Girod 09.4301 - dovrebbe concentrarsi in particolare sul controllo attuale dei flussi migratori provenienti dai Paesi dell'UE, dell'AELS da Stati terzi, nonché sulle misure che intende adottare per fare un uso migliore della sua sovranità in materia di migrazione. Il CF coglierà l'occasione per illustrare la politica migratoria che intende perseguire nei prossimi anni. In tale analisi integrerà gli accordi internazionali, in particolare l'accordo sulla libera circolazione delle persone con l'UE, e la legislazione svizzera in materia di stranieri, assicurazioni sociali e aiuto sociale.

Un tale rapporto potrà essere presentato nel corso del quarto trimestre del 2010.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.