Affidare a un organo neutrale la vigilanza di diritto finanziario sulle assicurazioni sociali
09.4327 · Postulato · 2009-12-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto e di sottoporre delle proposte che illustrino i modi per migliorare la vigilanza finanziaria sulle assicurazioni sociali, in particolare nel settore della LAMal. A tal fine occorre definire l'ammontare delle riserve e designare l'organo in grado di svolgere al meglio, vale a dire in modo neutrale e professionale, il compito della vigilanza.
Begründung
Negli ultimi anni, la procedura di approvazione dei premi delle casse malati non si è sempre svolta in modo sensato, dato che si è tenuto conto più dei fattori politici, tesi a evitare un aumento troppo incisivo dei premi, che non di criteri strettamente finanziari. Le riserve prescritte per legge sono spesso state adeguate in modo arbitrario, ciò che ha portato a sottocoperture. Il problema è duplice: da un lato, le riserve non costituiscono una massa da manovrare a piacimento, ma vanno definite nei loro valori minimi e massimi, vincolanti per le autorità incaricate dell'approvazione; dall'altro, queste autorità devono fissare i premi in modo puramente tecnico, in base ai principi attuariali, senza farsi condizionare dalla politica. Viene spontaneo chiedersi se l'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP sia l'autorità adatta per garantire la vigilanza finanziaria sugli assicuratori, dato che nel contempo è anche l'organo che definisce e amplia le prestazioni che gli assicuratori devono rimborsare.
Si pone inoltre il problema delle sovvenzioni incrociate. Contrariamente a quanto prescritto dall'articolo 60 LAMal, secondo cui il finanziamento dell'assicurazione malattie deve essere autosufficiente e le sovvenzioni incrociate non sono ammesse, a detta dei media l'UFSP permette che gli assicuratori si garantiscano la sicurezza finanziaria non soltanto incassando i premi, ma anche con altri mezzi, ad esempio percependo redditi da capitale o mediante le assicurazioni supplementari. Tali sovvenzioni incrociate, apertamente tollerate, portano a una distorsione del mercato dal momento che a sovvenzionare le casse malati a buon mercato degli assicurati più giovani sono probabilmente le persone più anziane che hanno stipulato un'assicurazione complementare.
Sarebbe dunque opportuno affidare la vigilanza finanziaria sugli assicuratori a un organo neutrale, come per esempio l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA, che già sorveglia le assicurazioni complementari. Il fatto che l'assicurazione di base e quella complementare siano poste entrambe sotto lo stesso organo di vigilanza permette di creare nuove sinergie volte ad evitare le sovvenzioni incrociate all'origine della distorsione del mercato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta del 27 novembre 2009 al postulato 09.3976 CSSS-N, "Migliorare la vigilanza e irrigidire i controlli sulle casse malati", il Consiglio federale si è già dichiarato disposto a esaminare nuovi strumenti atti a rafforzare la vigilanza sugli assicuratori malattie e ad allestire un relativo rapporto. Le questioni sollevate nel presente postulato possono dunque essere trattate nel rapporto menzionato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.