09.438 · Iniziativa parlamentare · 2009-06-04
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Chiedo di introdurre nella legislazione norme che rendano obbligatoria una dichiarazione relativa all'emissione di raggi non ionizzanti per i prodotti di consumo che generano elettrosmog e che autorizzano le collettività locali a pianificare quartieri e luoghi con un livello ridotto di raggi non ionizzanti.
Begründung
Uno studio eseguito dagli istituti di medicina sociale e preventiva delle Università di Basilea e di Berna indica che negli ultimi vent'anni il livello di esposizione della popolazione ai raggi non ionizzanti è incrementato di un fattore dieci. Altri studi precisano anche che le persone sensibili all'elettrosmog soffrono di vari disturbi, in particolare legati al sonno.
Sarebbe quindi opportuno adottare le seguenti misure:
1. Offrire ai consumatori prodotti che generano emissioni elettromagnetiche ridotte. A tale scopo bisogna introdurre nella legislazione norme che rendano obbligatoria una dichiarazione relativa all'emissione di raggi non ionizzanti per i cellulari, i telefoni senza fili, e le altre sorgenti di emissioni. Anche i prodotti pubblicitari dovrebbero contenere queste indicazioni.
2. Offrire alle collettività locali la possibilità di pianificare quartieri con un livello massimo di raggi non ionizzanti pari a un decimo di quello previsto oggi dall'ORNI e di imporre ad esempio agli operatori della telefonia mobile di non superare il limite di 0,3 volt per metro, come già avviene nella regione di Salisburgo.
3. Vietare la posa di antenne nei pressi di asili nido, scuole e altre zone sensibili.