09.476 · Iniziativa parlamentare · 2009-09-09
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
Si devono modificare le basi legali in modo da esigere il rispetto dei diritti umani come condizione fondamentale per progetti di aiuto allo sviluppo e altri versamenti all'estero.
Begründung
Nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, la DSC punta sulla promozione della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto. I principi del buon governo, della promozione dei diritti dell'uomo e della parità tra i sessi menzionati ai numeri 4.1 e 4.2 del messaggio sud sono temi prioritari della nuova strategia di sviluppo della Confederazione. Il Consiglio federale afferma chiaramente nel messaggio sud che i principi del buon governo (trasparenza, non discriminazione, partecipazione, pubblicazione dei rendiconti, Stato di diritto, lotta contro la corruzione) sono promossi sistematicamente in tutti i programmi della DSC e integrati nel dialogo politico. Nella prassi si tiene troppo poco conto di questi obiettivi. Numerosi progetti e aiuti sono destinati a Stati non di diritto che violano gravemente i diritti umani e la libertà di religione. In questo modo la Svizzera sostiene indirettamente i dittatori e i potenti di tali Stati. Solo esercitando maggiore pressione e tagliando i fondi si possono migliorare le condizioni sul posto per quanto riguarda i diritti umani e la libertà di religione. L'aiuto svizzero allo sviluppo deve orientarsi a valori liberali e ai diritti umani.