09.478 · Iniziativa parlamentare · 2009-09-14
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Il Parlamento è incaricato di reintrodurre un esame di coscienza conforme alla Costituzione nell'ambito del reclutamento per il servizio civile.
Begründung
Nel 2008 il Parlamento ha abrogato la disposizione secondo la quale ogni cittadino svizzero che vuole prestare il servizio civile deve superare un esame di coscienza. Da allora le scuole reclute sono in allarme, poiché i militari decidono, spesso con un breve preavviso, di passare al servizio civile. D'altro canto, negli ultimi quattro mesi le domande di ammissione presentate all'autorità competente per il servizio civile dell'DFE sono sestuplicate (in quattro mesi oltre 3000 domande, invece delle abituali 400-500)!
Al momento della deliberazione parlamentare, la consigliera federale incaricata si attendeva solo un "lieve aumento" delle domande di ammissione. L'esito dell'abrogazione dell'esame di coscienza non si è tuttavia fatto attendere molto: le domande di ammissione sono aumentate massicciamente, poiché la durata del servizio civile di 1,5 volte superiore a quella del servizio militare è insufficiente come prova dell'atto. Inoltre, anche i quadri militari e i soldati scelgono sempre di più la via del servizio civile; in questo modo il servizio militare obbligatorio sparirà presto e l'esistenza stessa dell'esercito sarà messa in pericolo. Questa problematica, nel caso perduri, è anche confermata dalla risposta del Consiglio federale alla mia domanda 09.5250. Non abbiamo però a disposizione anni per seguirne gli sviluppi. Anche il consigliere federale Ueli Maurer ha parlato di un numero ridotto di coloro che, in futuro, presteranno il servizio militare. Se non vogliamo che il servizio militare sia strapazzato ulteriormente e se vogliamo mantenere il servizio civile un servizio sostitutivo in caso di un effettivo problema di coscienza, allora bisogna assolutamente procedere all'esame del conflitto di coscienza. Inoltre, ai sensi della Costituzione, siamo tuttora obbligati ad eseguire questo esame. La regolamentazione attuale non è conforme alla Costituzione e deve quindi essere ripristinata la situazione anteriore.