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10.3000 · Mozione · 2010-01-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (in particolare l'art. 11 cpv. 2 OAEl ), in modo tale che, per quanto riguarda il servizio universale e l'accesso alla rete, essa corrisponda alla volontà espressa dal legislatore nella legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl):

- la fornitura di energia ai gestori della rete di distribuzione deve basarsi sui prezzi di costo per quel che riguarda la parte destinata ai consumatori finali con servizio universale;

- senza una loro esplicita dichiarazione ai gestori della rete di distribuzione si presume che i consumatori finali non intendano esercitare il proprio diritto di accesso alla rete. I consumatori finali che hanno il diritto di scegliere il fornitore si troveranno dunque sul libero mercato soltanto se lo avranno comunicato esplicitamente al gestore della rete di distribuzione.

Begründung

Con la LAEl e la relativa ordinanza di applicazione sono state create le basi legali per un approvvigionamento elettrico sicuro e un mercato dell'energia elettrica orientato alla concorrenza.

Stando alla volontà del legislatore, i consumatori finali hanno la possibilità di rinunciare al proprio diritto di accesso alla rete e di acquistare l'energia elettrica al prezzo di costo svizzero. Nell'OAEl, l'articolo 6 capoverso 1 LAEl non è pertanto stato attuato in conformità con le intenzioni del legislatore. Benché nell'OAEl (art. 2 cpv. 1 lett. f e art. 4) si sia definito nel dettaglio che cosa si intende per servizio universale, all'articolo 11 della stessa ordinanza il diritto al servizio universale è stato limitato. Così, i grossi consumatori con contratti di fornitura individuali non hanno più diritto al servizio universale. L'articolo 11 OAEl esplica quindi un effetto retroattivo che in Parlamento non è mai stato discusso ed è contrario alla volontà del legislatore. A partire dal 2010 ne risulterebbe un nuovo, indesiderato rincaro dell'energia elettrica, con conseguenze particolarmente negative per le industrie ad elevato consumo di energia e un notevole svantaggio concorrenziale per l'economia svizzera. Si impone pertanto un adeguamento della OAEl, in particolare dell'articolo 11.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) intende garantire un approvvigionamento di energia elettrica sicuro e un mercato dell'elettricità orientato alla competitività (art. 1 cpv. 1). La prima richiesta espressa nella presente mozione è nel suo contenuto in contrasto con l'obiettivo di un mercato orientato alla competitività e per questo motivo va respinta. Inoltre, presa isolatamente, tale richiesta non potrebbe essere attuata nell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71), mentre andrebbe piuttosto adeguata anche la LAEl.

Sia l'articolo 6 LAEl che l'articolo 4 OAEl sono rivolti esplicitamente ai consumatori finali con servizio universale. I distributori di energia elettrica non vi sono menzionati in relazione al servizio universale. Invece l'articolo 6 capoverso 5 LAEl sancisce il libero accesso alla rete dei gestori delle reti di distribuzione, che si trovano quindi ad operare sul libero mercato. Secondo l'articolo 6 capoverso 1 LAEl, i gestori delle reti di distribuzione devono essere in grado di fornire, ai consumatori fissi finali e ai consumatori finali che rinunciano all'accesso alla rete, la quantità desiderata di energia elettrica a tariffe adeguate. "Adeguate" non significa però che i consumatori finali possono ricevere l'intera quantità di corrente elettrica a prezzi di costo. A questo proposito, l'articolo 4 capoverso 1 OAEl prevede che le tariffe si basino da una parte sui prezzi di costo di una produzione efficiente e dall'altra però anche su contratti di acquisto a lungo termine del gestore della rete di distribuzione. Se fosse necessario, la legge dovrebbe formulare in modo esplicito che l'intera produzione (nazionale) di elettricità ai suddetti consumatori finali debba essere fornita a prezzi di costo.

La seconda richiesta espressa nella mozione è già soddisfatta per quanto riguarda i consumatori fissi finali e i consumatori finali con un consumo annuo minimo di 100 megawattora che non ricevono elettricità in base ad un contratto di fornitura scritto negoziato individualmente (cfr. art. 11 cpv. 2 OAEl e questa disposizione rispetto all'art. 6 cpv. 6 LAEl). Occorre precisare che l'articolo 6 LAEl vale solo per la prima tappa della liberalizzazione del mercato, vale a dire probabilmente fino al 31 dicembre 2013. Una volta che il mercato sarà stato completamente liberalizzato, l'articolo 7 LAEl introdurrà una nuova regolamentazione.

Per quanto concerne i consumatori finali con un consumo annuo minimo di 100 megawattora che ricevono energia elettrica con un contratto di fornitura scritto negoziato individualmente, è in corso una procedura in merito alla decisione della Commissione federale dell'energia elettrica del 25 giugno 2009 "Lieferpflicht und Tarifgestaltung für feste Endverbraucher nach Artikel 6 StromVG; Qualifikation der ... als Endverbraucherin, die auf Netzzugang im Sinn des StromVG verzichtet" ("L'obbligo di fornitura e l'impostazione tariffale per i consumatori finali fissi - art. 6 LAEl; qualifica di ... come consumatore finale che rinuncia all'accesso alla rete ai sensi della LAEl"). Il collegio non si esprime nel merito di questioni che riguardano direttamente la procedura in corso.

Alla luce di queste considerazioni risulta chiaro che l'OAEl rispecchia la volontà del legislatore e l'attuale LAEl. Pertanto il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Qualora la mozione fosse accolta dalla Camera prioritaria, il collegio si riserva la possibilità di proporre una sua modifica alla seconda Camera.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.