10.3059 · Interpellanza · 2010-03-08
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nel suo programma di sgravio il Consiglio federale propone la chiusura dell'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino di Avenches che determinerebbe un risparmio pari a 7 milioni di franchi circa. Di questi tempi in cui si parla di salvare la biodiversità di flora e fauna, non sostenere più l'allevamento equino svizzero, e dunque anche la razza delle Franches-Montagnes, avrà conseguenze notevoli sul mondo agricolo in generale e su quello equino in particolare, con la perdita di conoscenze tecniche ben radicate.
L'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino e l'Institut équestre national d'Avenches contribuiscono a fare di Avenches il centro di riferimento in Svizzera per quanto riguarda il settore equino.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. È stato valutato l'impatto di questa misura di risparmio sul piano sociale, ambientale nonché sulla biodiversità dell'allevamento equino?
2. Con l'introduzione delle nuove disposizioni legislative nell'ambito della detenzione e dell'impiego di cavalli, l'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino non è uno dei pilastri per la formazione in tale settore?
3. La missione dell'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino è importante per la ricerca nel campo equino, genetico e non solo. Come sarà il futuro di questo settore senza questa istituzione?
4. Per smussare questa proposta difficilmente accettabile da Avenches, il Consiglio federale non prevede di mantenere un certo sostegno collaborando con attori e strutture locali e regionali?
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ottica della sua politica di bilancio tesa a frenare l'indebitamento, per il periodo 2011-2015 il Consiglio federale è costretto a presentare proposte che consentano di risparmiare 1,5 miliardi di franchi l'anno. Questi risparmi sono realizzabili soltanto fissando delle priorità e abbandonando determinati compiti.
A questo riguardo, nell'ambito del programma di consolidamento 2011-2013 del bilancio della Confederazione (PgC 11/13), su un ventaglio di oltre settanta misure, il Consiglio federale propone di stralciare il contributo a favore dell'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino di Avenches. La consultazione sul PgC 11/13 è stata avviata a metà aprile 2010. Il Consiglio federale licenzierà il messaggio presumibilmente nell'estate 2010.
Il Consiglio federale caldeggerebbe tuttavia una ripresa dell'istituto da parte di un ente privato. Ha pertanto incaricato l'Ufficio federale dell'agricoltura di vagliare tale possibilità in relazione al concetto di applicazione concernente questo ambito del PgC 11/13. Il Consiglio federale ritiene che spetti in particolare alla categoria valutare se intende lanciare un'iniziativa in questo senso ed eventualmente presentare delle proposte al riguardo. Sono già stati intrapresi i primi colloqui in relazione a un ente privato, segnatamente sotto forma di una fondazione. Resta da chiarire se una simile soluzione sia fattibile.
Risposte alle singole domande:
1. Lo stralcio del contributo a favore dell'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino si tradurrà, per il bilancio della Confederazione, in uno sgravio pari al fabbisogno netto di finanziamento soppresso di 6,1 milioni di franchi l'anno. Tale stralcio comporta che la Confederazione si ritirerà dalle attività di ricerca e formazione nell'ambito della tenuta agricola di cavalli.
2. L'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino svolge attualmente compiti nel settore della formazione e del perfezionamento professionale. Tali prestazioni non saranno più fornite e potranno eventualmente venir finanziate da privati.
3. Se nel settore dell'allevamento vi sono esigenze reali, spetta alle federazioni di allevamento equino impegnarsi maggiormente. Eventuali ricerche potrebbero venir commissionate a istituzioni di ricerca nazionali o internazionali.
4. Considerato che i mezzi finanziari dell'ente pubblico sono limitati, l'impegno della Confederazione è vincolato a delle priorità. Lo stralcio del contributo a favore dell'Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino è giustificato dal fatto che la sua gestione non è un compito fondamentale della Confederazione.
Risposta del Consiglio federale.