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Incentivazione dei viaggi in pullman, in quanto forma di mobilità collettiva ed ecologica

10.3095 · Mozione · 2010-03-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si invita il Consiglio federale:

1. a prendere in considerazione, nelle sue riflessioni strategiche sulla gestione del traffico del tempo libero, i viaggi in pullman, una forma di mobilità collettiva particolarmente sicura ed ecologica;

2. a ridurre l'onere finanziario a carico delle imprese di pullman - per quanto ciò sia di competenza federale - in particolare abolendo, o quanto meno riducendo progressivamente entro il 2014, la tassa forfettaria sul traffico pesante.

Begründung

Stando alle statistiche dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale, attualmente circa la metà dei trasporti privati è da ricondurre al traffico del tempo libero. In Svizzera tale quota raggiunge addirittura il 60 per cento. Il mezzo di trasporto più frequentemente usato in questo contesto è l'automobile. Secondo l'Ufficio federale dell'ambiente, ne risulta un maggiore volume di emissioni foniche e di sostanze nocive. Ciò è in contrasto con l'indotto economico del traffico del tempo libero, che riveste particolare importanza soprattutto nel settore turistico.

Nel quadro della strategia nazionale sul traffico del tempo libero, gli uffici del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni prevedono pertanto di spostare lo split modale del traffico del tempo libero verso il trasporto pubblico e il traffico lento, pur nella consapevolezza che, in ragione delle distanze, delle mete e della disponibilità di mezzi di trasporto pubblici (ad es. per raggiungere le ferrovie di montagna), attualmente ciò non è sempre possibile. Nelle strategie messe a punto dalla Confederazione si dimentica per lo più che i pullman, un mezzo di trasporto collettivo, efficiente e particolarmente ecologico, concorrono già oggi in misura significativa alla riduzione dell'inquinamento ambientale e delle code nel traffico stradale, e quindi anche nel traffico del tempo libero.

È ormai provato che il bilancio dei pullman è particolarmente positivo sotto il profilo ambientale. Il loro consumo ogni 100 chilometri, ad esempio, è pari a soli 0,6 a 0,9 litri di carburante per persona, a fronte dei 5,9 litri consumati da un'automobile con motore diesel e dei 7,6 litri di un'automobile con motore a benzina. Inoltre, se confrontati con le normali automobili, i pullman occupano soltanto una minima parte della superficie stradale per trasportare lo stesso numero di persone. Senza contare, infine, che i pullman si mettono in viaggio soltanto se vi è un sufficiente numero di passeggeri.

Attraverso provvedimenti mirati di promozione dei viaggi in pullman, quale complemento ai trasporti pubblici di linea, si possono decongestionare notevolmente le strade e tutelare l'ambiente; le autorità e gli ambienti politici dovrebbero pertanto prendere in considerazione sistematicamente e in modo deciso questa forma di mobilità nelle riflessioni strategiche sulle modalità di gestione del traffico.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Se si mettono in relazione i costi esterni e le prestazioni di trasporto, i pullman raggiungono certamente un miglior risultato, rispetto al traffico motorizzato privato, per quanto riguarda l'impatto ambientale e la sicurezza. Essi, tuttavia, non coprono totalmente i loro costi. La summenzionata strategia nazionale sul traffico del tempo libero è concepita come un orientamento globale e, pertanto, non si limita a singoli vettori o mezzi di trasporto. Anche nel traffico del tempo libero devono essere utilizzati i mezzi di trasporto che possiedono i vantaggi comparativi maggiori per quanto riguarda, ad esempio, l'efficienza energetica, le emissioni di CO2, le emissioni foniche, la superficie necessaria per l'infrastruttura di trasporto, ecc. In tal senso, i pullman svolgono chiaramente un importante ruolo e vengono, di conseguenza, tenuti in considerazione nelle ulteriori riflessioni svolte nell'ambito della strategia sul traffico del tempo libero.

2. Già al momento dell'introduzione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), il Consiglio federale e il Parlamento erano consapevoli della grande importanza dei pullman, in particolare nel settore turistico. Per questo motivo, già da allora era stata stabilita a livello legislativo una tassazione forfettaria di questa categoria di veicoli con un onere massimo di 500 franchi l'anno. I pullman sono quindi privilegiati rispetto ai veicoli la cui imposizione fiscale è commisurata alle prestazioni e che pagano generalmente tasse molto più elevate. Come esposto nel punto 1, i pullman non coprono totalmente i loro costi esterni. Una riduzione o l'eliminazione della tassa forfetaria non è pertanto opportuna. La sua eliminazione, proposta dall'autrice della mozione, richiederebbe un adeguamento dell'articolo 4 capoverso 2 della legge sul traffico pesante.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.