10.3111 · Mozione · 2010-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC) affinché in futuro tutti i veicoli di soccorso professionali possano circolare, sulle autostrade e sulle strade normali, dotati di luci girevoli.
Begründung
Recuperare e caricare un veicolo in panne o incidentato su una strada pubblica spesso può richiedere molto tempo. Senza contare che, non di rado, tali operazioni devono essere eseguite in punti particolarmente pericolosi. Inoltre, una volta rimorchiato il veicolo, non è possibile guidare a velocità normale. Le luci girevoli arancioni in funzione avvertono gli altri utenti della strada e proteggono il personale a bordo del veicolo di soccorso. Sino ad oggi, a seconda del cantone, le luci girevoli arancioni possono essere utilizzate solo sulle autostrade.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 110 capoverso 3 lettera b dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV; RS 741.41) autorizza i veicoli che costituiscono per gli altri utenti della strada un pericolo non facilmente riconoscibile, a impiegare luci gialle di pericolo. I dettagli in merito sono disciplinati in alcune direttive del 1974. Queste autorizzano i veicoli di soccorso professionali a segnalare agli altri utenti della strada per mezzo di luci gialle di pericolo i loro interventi su autostrade e semiautostrade (ossia il traino di veicoli in panne tramite corda, sbarra di rimorchiatura, carrello di sostegno o braccio telescopico). Questo tipo di segnalazione non è, invece, previsto per il trasporto di veicoli in panne caricati sull'automezzo di soccorso o per garantire la sicurezza di veicoli fermi, ad esempio mentre si prepara la loro rimozione. Anche sul resto della rete stradale l'uso delle luci di pericolo non è ammesso.
Le direttive del 1974 tenevano conto della situazione del traffico di allora (per quanto riguarda la tecnica di rimorchio, l'intensità del traffico, la velocità e la differenza di velocità). Le luci gialle avevano la funzione di segnalare un pericolo dove strettamente necessario, in modo da evitare che un eccesso di segnali di avvertimento finisse per diminuire l'attenzione portata a ognuno di essi singolarmente.
Questo principio è fondamentalmente valido anche oggi. Le condizioni quadro per l'impiego di luci gialle in caso di pericolo sono, tuttavia, parzialmente cambiate. Oggi, ad esempio, i veicoli a motore leggeri vengono di regola caricati sull'automezzo di soccorso e non più sollevati, come spesso avveniva, dalla parte dell'asse anteriore, per poi essere trainati lasciandoli poggiare sull'asse posteriore. Durante questo tipo di interventi, pertanto, il veicolo di soccorso oggi è altrettanto veloce degli altri utenti della strada e, mentre è in movimento, non costituisce più, potenzialmente, un particolare pericolo.
Il problema della differenza di velocità tra i veicoli di soccorso e il resto del traffico si limita oggi agli interventi che riguardano il traffico pesante. Considerato l'aumento dell'intensità del traffico, un pericolo sempre maggiore è costituito anche dai veicoli fermi sulla carreggiata. Questi rappresentano una grave minaccia su tutti i tipi di strada, e non solo sulle autostrade e sulle semiautostrade. I veicoli in panne devono certamente essere messi in condizioni di sicurezza il più presto possibile, oggi, tuttavia, la preparazione per il trasporto di un veicolo fermo costituisce un pericolo maggiore, in particolare anche perché, di regola, durante questa operazione in prossimità del veicolo si trattengono delle persone sulla strada. Le direttive non tengono conto di queste circostanze e devono pertanto essere riesaminate.
A questo scopo occorrerà, del resto, considerare non solo i veicoli di soccorso, ma anche quelli destinati alla manutenzione delle strade. Anche nel caso di quest'ultimi, infatti, occorre verificare se sia possibile migliorare la sicurezza per mezzo di luci di pericolo, sia dal punto di vista delle condizioni di lavoro sia da quello del traffico, e se il loro impiego non debba oltre che autorizzato anche essere reso obbligatorio. Bisogna infine anche verificare se, a differenza di quanto stabilito dalle direttive in vigore, durante il rimorchio sia ancora giustificato in generale l'uso delle luci di pericolo.
Il Consiglio federale, in conclusione, è disposto a esaminare globalmente gli effetti dell'impiego delle luci di pericolo e, eventualmente, ad adeguare le basi legali alle nuove conoscenze. Esso non dà seguito, nondimeno, alla precisa richiesta dell'autore della mozione, perché questa potrebbe portare a una soluzione non del tutto adeguata. Per queste ragioni il Consiglio federale respinge la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.