10.3124 · Mozione · 2010-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure adeguate al fine di arrestare la decimazione della superficie del bosco di produzione.
Begründung
L'utilizzo produttivo della risorsa rinnovabile legno è minacciata se le riserve naturali continuano a espandersi al ritmo attuale. Di conseguenza, la protezione della natura mette in pericolo il settore del legno, che lavora in modo sostenibile, e altri obiettivi ecologici. Il Consiglio federale è invitato a porvi un limite per evitare che l'utilizzo sostenibile del legno venga messo ulteriormente in difficoltà. Si potrebbe in particolare sospendere gli incentivi per l'estensivazione nel bosco.
La Germania si accontenta del 5 per cento di "bosco a crescita naturale" (non si parla esplicitamente di riserve!). In Svizzera, l'obiettivo è di destinare il 10 per cento a riserve e 10 per cento a superfici boschive speciali (probabilmente anche di più). Vi sono forti dubbi che si potrà computare almeno il 13 per cento del bosco inaccessibile.
I cantoni troppo zelanti proteggono per decenni contro pagamento delle "aree con soprassuoli stramaturi". In Svizzera, il 24,5 per cento è costituito da boschi di latifoglie e il 13 per cento da boschi misti, il cui effetto sulla biodiversità è da considerare molto più elevato rispetto alla loro importanza per l'economia del legno. La superficie forestale totale comprende anche un 18 per cento di superfici boschive (in parte anche nel bosco di latifoglie) che, secondo l'inventario forestale nazionale, non è stato utilizzato negli ultimi cinquanta anni. Non si comprende perché questi servizi di protezione della natura forniti gratuitamente da queste superfici notevoli non siano computati automaticamente al fine di ridurre la pressione esercitata dalle riserve sul resto del bosco. Se il fatto di non dover versare indennità ai proprietari di boschi consente di risparmiare fondi, questi dovrebbero essere utilizzati per valorizzare le zone di montagna.
Le esigenze che il bosco svizzero dovrebbe soddisfare per adempiere alla sua funzione di protezione naturale sono sproporzionate. La mancanza di trasparenza potrebbe far pensare che pressoché la metà del bosco svizzero sia "tolto dalla circolazione". La Confederazione e i cantoni tendono a una protezione contrattuale del bosco e a indennizzare il non far nulla, mentre i servizi di protezione della natura sono forniti gratuitamente e non a comando.
La tendenza in atto di voler proteggere una parte sempre più consistente di bosco nuoce all'economia e non contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di politica climatica. Il legno come materiale di costruzione offre infatti notevoli vantaggi in quanto ad assimilazione del CO2, energia grigia e distanza di trasporto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il bosco svizzero ricopre il 31 per cento della superficie nazionale ed è quindi irrinunciabile quale habitat per flora e fauna e come fonte della risorsa rinnovabile legno. Riveste inoltre un'importanza determinante per il clima, l'acqua potabile, la minimizzazione dei rischi (in particolare nell'ambito della protezione contro i pericoli naturali) e la diversità biologica e contribuisce al nostro benessere, alla sicurezza e alla creazione di valore aggiunto economico.
L'articolo 77 della Costituzione federale incarica la Confederazione di provvedere affinché le foreste possano adempiere le loro funzioni protettive, economiche e ricreative. Per realizzare tale compito, il Consiglio federale è disposto ad accettare la richiesta dell'autrice della mozione. E lo farà nel quadro dell'ulteriore sviluppo del programma forestale svizzero (PF-CH), ponendo un accento particolare sull'equilibrio fra valori ecologici, economici e sociali e quindi su una gestione sostenibile del bosco. Lo sfruttamento del potenziale di utilizzo sostenibile del legno ne costituirà un punto centrale che tiene conto delle influenze del luogo e della minimizzazione dei rischi in vista dei cambiamenti climatici. Il presente intervento non pregiudica un'eventuale flessibilizzazione della politica in materia di superficie boschiva.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.