NPC. Urgenza di un adeguamento per permettere anche ai cantoni donatori di superare la crisi finanziaria
10.3134 · Mozione · 2010-03-16
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre le misure necessarie per ridurre gli oneri legati alla NPC che gravano i cantoni finanziariamente forti per il periodo della crisi finanziaria e del risultante calo di gettito fiscale tramite una moratoria.
Begründung
Per il 2010, in seguito a una diminuzione di 0,85 miliardi di franchi dei loro gettiti fiscali, i cantoni finanziariamente forti prevedono deficit che ammontano complessivamente a 1,1 miliardi di franchi. Nel frattempo i loro oneri derivanti dalla NPC continuano ad aumentare. Nel solo cantone di Svitto, dal 2009 al 2010 questi oneri presentano una repentina crescita totale del 24 per cento circa. Occorre rilevare che gli oneri NPC sostenuti dai cantoni sono calcolati in base alla situazione che regnava negli anni precedenti (2004, 2005 e 2006), mentre le perdite fiscali subite a causa dell'attuale congiuntura hanno un impatto immediato.
I cantoni che dopo il passaggio alla NPC ricevono semplicemente meno fondi sono sostenuti finanziariamente tramite la compensazione dei casi di rigore per la durata massima di 28 anni. Non beneficiano invece del sostegno per i casi di rigore i cantoni finanziariamente forti che dal 2008 devono mettere a disposizione e versare una somma complessiva di due miliardi di franchi circa.
Nella crisi economica attuale, gran parte dei cantoni beneficiari presentano bilanci eccedentari, ad esempio i cantoni di Berna (124 milioni di franchi), Lucerna (47 milioni) e Vallese (47 milioni di franchi). La maggior parte dei cantoni finanziariamente forti devono invece preventivare bilanci in parte gravemente deficitari, per esempio i cantoni di Zurigo (-525 milioni di franchi) e Ginevra (-358 milioni di franchi). In un periodo di crisi a un simile squilibrio va posto rimedio per permettere anche ai cantoni finanziariamente forti di partecipare al miglioramento congiunturale e per non pregiudicarne la ripresa economica. Ciò è anche nell'interesse della Confederazione poiché sono i cantoni finanziariamente forti a produrre gran parte del gettito dell'imposta federale diretta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il differimento nel tempo tra gli anni di calcolo e i pagamenti di compensazione nell'ambito della perequazione finanziaria è dovuto al fatto che i cantoni possono fornire i dati rilevanti per il calcolo del potenziale delle risorse di qualità sufficientemente buona soltanto con un certo ritardo. Il potenziale delle risorse si basa sulla cosiddetta base imponibile aggregata, la quale comprende i redditi e i patrimoni imponibili delle persone fisiche e gli utili delle persone giuridiche. Al fine della rappresentatività dei dati, un numero sufficientemente ampio di imposizioni definitive è disponibile soltanto due anni dopo la fine dell'anno di calcolo in questione. La legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) del 3 ottobre 2003 prevede esplicitamente per questo motivo all'articolo 3 capoverso 4 che il potenziale delle risorse sia calcolato in base alle cifre disponibili degli ultimi tre anni. I pagamenti di compensazione basati su dati attuali dovrebbero essere calcolati sulla base di stime provvisorie e per questa ragione risulterebbero caratterizzati da grandi incertezze. Dopo la messa a disposizione dei dati definiti, dovrebbero pertanto essere effettuati pagamenti correttivi a posteriori.
I cantoni erano consapevoli di questa problematica già prima dell'entrata in vigore della nuova perequazione finanziaria. Occorre tuttavia considerare che a causa del computo fatto sulla base di tre anni di calcolo le fluttuazioni congiunturali sono livellate, e non si ripercuotono in uguale misura sul potenziale delle risorse.
Il Consiglio federale il 31 marzo 2010 ha aperto la procedura di consultazione relativa al rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria 2008-2011, che durerà fino al 2 luglio 2010. Dopo l'analisi dei risultati della consultazione, ovvero nel corso del mese di settembre del 2010, il Consiglio federale presenterà il suo messaggio con le proposte per il nuovo quadriennio 2012-2015, in modo che i dibattiti parlamentari in seno alla Camera prioritaria possano iniziare ancora nel corso dell'anno corrente. Non sarebbe nell'interesse della perequazione finanziaria volere anticipare le decisioni concernenti il nuovo quadriennio prima di essere a conoscenza dei risultati della procedura di consultazione e indipendentemente dal contesto globale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.