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10.3140 · Interpellanza · 2010-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

1. La Confederazione prevede la costituzione di zone ecologiche, ovvero aree in cui determinate categorie di veicoli non possono circolare e per la cui definizione la Confederazione si basa principalmente su un modello già implementato in alcune città tedesche ("grüne Schadstoffplakette", contrassegno verde antinquinamento, "blue Vignette", bollino blu)?

2. In caso affermativo, in base a quali criteri tecnici e geografici, secondo quale base legale e con quali scadenze e budget?

3. Le associazioni ambientaliste affermano quanto segue (cfr. www.pm10.ch - Soluzioni - LEZ - contrassegni e segnaletica): "La competenza per l'introduzione di una nuova segnaletica è della Confederazione. In Svizzera, di principio, tutte le strade sono accessibili alla collettività. Così, un divieto d'accesso per alcuni tipi di veicoli, deve essere fissato in una legge federale, cioè nella Costituzione." Il Consiglio federale condivide questa affermazione? In caso negativo, per quali ragioni?

4. Il Consiglio federale intende eventualmente aggirare, mediante contrassegni verdi antinquinamento o bollini blu, la volontà del Parlamento che si è espresso contro l'introduzione di un pedaggio stradale ("road pricing"), in particolare a causa delle sue conseguenze negative sull'accessibilità dei centri cittadini?

5. Il Cantone di Vaud ha respinto la proposta di introduzione di un bollino blu; quali Cantoni sono ancora interessati a questo tipo di progetti?

Begründung

I cantoni di Ginevra e di Vaud sono stati incaricati di pianificare zone ecologiche, in cui determinate categorie di veicoli non possono circolare, sul modello implementato in alcune città tedesche; l'idea era di introdurre contrassegni verdi antinquinamento o bollini blu. Recentemente il Parlamento del Cantone di Vaud ha respinto l'attuazione di un progetto simile che era stato richiesto tramite un postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nel corso del 2010 sarà discusso, nell'ambito di un'indagine conoscitiva, l'avamprogetto di un'ordinanza sulle zone ecologiche (si veda al riguardo anche la risposta al postulato Teuscher 09.4295, "Consentire l'introduzione di zone ecologiche").

2. Grazie alle nuove basi legali le autorità cantonali avranno la possibilità di definire delle zone ecologiche. Ciò richiederà anzitutto la creazione di un nuovo segnale specifico e l'introduzione di un sistema di contrassegno dei veicoli in base al loro tasso di emissione di gas di scarico. Sarà poi di competenza delle autorità cantonali decidere se e in base a quali criteri (tecnici e geografici) ordinare la costituzione di tali zone.

3. In linea di principio, i veicoli a motore che rispettano le disposizioni di diritto federale possono utilizzare la rete stradale svizzera. È però possibile imporre delle limitazioni alla circolazione degli autoveicoli se vi sono ragioni a livello locale che lo richiedono; è questo il caso, ad esempio, della protezione degli abitanti dall'inquinamento atmosferico.

4. La tariffazione della mobilità ("mobility pricing") e le zone ecologiche sono due sistemi diversi. Pertanto, da un'opinione riguardante il primo sistema non è possibile trarre deduzioni sulla valutazione del secondo.

5. I cantoni di Ginevra e del Ticino hanno richiesto alla Confederazione la creazione delle basi legali per la costituzione di zone ecologiche.

Risposta del Consiglio federale.