10.3166 · Interpellanza · 2010-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. È stato chiesto ai membri della Commissione federale per le vaccinazioni e del sottogruppo di lavoro "Vaccino HPV", che hanno formulato raccomandazioni concernenti il vaccino contro il cancro del collo dell'utero a destinazione dell'UFSP, di comunicare i loro eventuali rapporti d'interesse?
2. Se così è stato, il Consiglio federale ha esaminato l'elenco di tali rapporti ed è disposto a trasmetterlo al Parlamento?
3. Come saranno seguite le adolescenti vaccinate contro il virus del papilloma umano? È previsto un registro che attesti i risultati di questo follow-up postvaccinale?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. La decisione istitutiva e di nomina della Commissione federale per le vaccinazioni CFV del 2 luglio 2004 prevede che i membri di quest'ultima comunichino al Dipartimento federale dell'interno DFI i legami economici e finanziari che possono dare origine a un conflitto d'interessi nell'ambito delle vaccinazioni. Ogni qualvolta si presenta un tale conflitto, i membri della commissione devono astenersi dal processo decisionale.
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza che riveste l'imparzialità e l'integrità dei membri della CFV, dato il peso delle loro raccomandazioni destinate alla popolazione. La CFV applica di conseguenza le disposizioni della decisione istitutiva, facendo per esempio attenzione a che i conflitti d'interesse non siano dichiarati solo al momento della nomina dei membri, ma anche nel quadro dei lavori della commissione. Per questo motivo, i membri sono obbligati, prima di ogni seduta, ad annunciare alla presidente o al segretariato i conflitti d'interesse reali, potenziali o apparenti. Quest'obbligo non è stato tuttavia esteso ai componenti dei gruppi di lavoro specifici della CFV, ad esempio il gruppo di lavoro vaccinazioni HPV, che non sono membri della commissione.
Le modalità precise per la procedura di dichiarazione di possibili o reali conflitti d'interesse sono definite in un documento della CFV dell'8 gennaio 2005, accessibile al pubblico (www.ekif.ch; sottorubrica Indipendenza della rubrica La Commissione). Se il segretariato, la presidenza o almeno tre membri della CFV manifestano dubbi sulle capacità di un esperto a espletare il proprio lavoro in modo imparziale e libero da pressioni dirette o indirette, il caso in questione viene sottoposto al giudizio del DFI. Fino ad oggi non si sono registrati casi di questo tipo. Pertanto, né il DFI né il Consiglio federale dispongono di relativi documenti.
Il Consiglio federale è del parere che il modo di procedere della CFV si sia dimostrato valido e non vede alcun motivo per dubitare dell'imparzialità e dell'integrità dei membri della commissione.
3. Nell'informazione sui medicamenti e nelle raccomandazioni per la vaccinazione è specificato che è importante effettuare secondo le raccomandazioni mediche le analisi di routine per la prevenzione del cancro al collo dell'utero anche dopo la vaccinazione. Come le altre vaccinazioni generalmente raccomandate, anche quella contro il virus del papilloma umano (HPV) non sottostà all'obbligo di registrazione. La vaccinazione è iscritta nel certificato di vaccinazione personale delle ragazze e delle donne cui è stato somministrato il vaccino. Per la registrazione manca la necessaria base legale. Anche il vaccino HPV sarà oggetto di un'analisi già avveratasi utile per altri vaccini. L'analisi si baserà su: 1) la sorveglianza costante degli effetti della vaccinazione da parte di Swissmedic, 2) la sorveglianza della frequenza dei casi di lesioni precancerose e di cancro del collo dell'utero e 3) il monitoraggio della vaccinazione a tappeto da parte di Confederazione e cantoni. Il Consiglio federale non vede alcuno motivo per cambiare questo sistema.
Risposta del Consiglio federale.